L'insieme dei funzionali lineari agenti su uno spazio vettoriale forma a sua volta uno spazio vettoriale, lo spazio duale (spesso denotato anche con o ).
In , se i vettori sono rappresentati come vettori colonna, i funzionali lineari sono vettori riga, che agiscono sui vettori colonna per mezzo di un prodotto scalare (in generale, una forma sesquilineare) o un prodotto matriciale (tra un vettore riga a sinistra e un vettore colonna a destra). Ad esempio, dati i vettori colonna:
allora ogni funzionale lineare può essere scritto in tali coordinate come una somma del tipo:
Si tratta del prodotto matriciale tra il vettore riga e il vettore colonna :
I funzionali lineari sono stati inizialmente introdotti nell'ambito dell'analisi funzionale, in particolare nello studio degli spazi funzionali vettoriali. Un tipico esempio di funzionale lineare è l'operatore integrale di Riemann:
che è definito sullo spazio vettoriale delle funzioni continue sull'intervallo e mappa nel campo dei reali . La linearità si vede da note proprietà degli integrali:
I funzionali lineari sono molto utilizzati in fisica.
Date due funzioni misurabili a valori positivi e , con , per la disuguaglianza di Hölder si ha che . Considerando la funzione , è quindi possibile definire:
per ogni . L'operatore è allora un operatore limitato, la cui norma non è maggiore della q-norma di . Ogni funzionale limitato di può essere scritto in tal modo per un qualche .
L'insieme di tutti i funzionali lineari da in , essendo chiuso rispetto alle operazioni di somma e prodotto per scalare, forma uno spazio vettoriale , lo spazio duale di . Se ha dimensione, allora anche ha dimensione . La mappa che associa ad ogni il corrispondente funzionale lineare definito su è un isomorfismo isometrico di nel duale di .
Se è uno spazio vettoriale sui numeri reali o complessi, ed è dotato di una topologia che lo rende uno spazio vettoriale topologico, risultano particolarmente interessanti i funzionali lineari continui, che formano un sottospazio dello spazio duale detto spazio duale continuo o anche duale topologico. Per distinguerlo dal duale continuo, il generico spazio duale è talvolta detto spazio duale algebrico. In dimensione finita, comunque, il duale algebrico e il duale continuo coincidono poiché ogni funzionale lineare è un operatore lineare continuo. In generale il duale continuo è un sottospazio del duale algebrico. Si usa spesso denotare con il duale algebrico e con il duale continuo, sebbene la notazione sia varia a seconda degli autori.
Si definisce un funzionale lineare positivo un funzionale tale che per ogni puntualmente positiva. Si dimostra che ogni funzionale lineare positivo è continuo.
Esempi
La funzione data da:
è un funzionale lineare che associa ad ogni vettore dello spazio euclideo la sua prima coordinata.
Un funzionale lineare può essere espresso come combinazione lineare di funzionali di base, con coefficienti :
Allora, applicando il funzionale al vettore di base si ottiene:
Questa relazione mostra come si può estrarre una singola componente di un funzionale lineare applicando il funzionale al corrispondente vettore di base.
Se possiede un prodotto interno, allora si può scrivere esplicitamente una formula per la base duale di una base data. Se è una base di , la base duale è:
(EN) Michael Reed, Barry Simon, Methods of Modern Mathematical Physics, Vol. 1: Functional Analysis, 2ªed., San Diego, California, Academic press inc., 1980, ISBN0-12-585050-6.
(EN) Bishop, Richard; Goldberg, Samuel (1980), "Chapter 4", Tensor Analysis on Manifolds, Dover Publications, ISBN 0-486-64039-6
(EN) Halmos, Paul (1974), Finite dimensional vector spaces, Springer, ISBN 0-387-90093-4
Fausto Sacerdote - Operatori lineari (PDF), su people.dicea.unifi.it. URL consultato il 22 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2014).
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