| Formation Soccer: Human Cup '90 videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | PC Engine |
| Data di pubblicazione | 1990 |
| Genere | Calcio |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Human Creative |
| Pubblicazione | Human Creative |
| Programmazione | Ryouji Amano |
| Grafica | Takeshi Onozaki e Yasuyuki Kataoka |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | Joypad |
| Supporto | HuCard |
| Serie | Formation Soccer |
| Seguito da | Super Soccer |
Formation Soccer: Human Cup '90 è un videogioco di calcio pubblicato nel 1990 per console PC Engine dalla Human Creative, meglio nota come Human Entertainment. Ha visuale dal lato della porta, dall'alto con un po' di inclinazione, un tipo di inquadratura insolita all'epoca per un gioco di calcio. L'azione è di tipo semplice e poco strategico, comunque fu molto apprezzato dalla critica.
Una variante con squadre differenti, Formation Soccer: Human Cup '92, uscì solo nella raccolta Human Sports Festival (1992) di tre giochi sportivi su CD, per PC Engine con accessorio Super CD-ROM².
Human Cup '90 diede inizio alla serie di Formation Soccer. Il primo seguito fu Super Soccer per SNES; sul PC Engine ebbe due seguiti diretti piuttosto simili con Formation Soccer on J League, dedicato alla J League giapponese, e Formation Soccer '95 della セリエA, dedicato alla Serie A italiana.
Formation Soccer si svolge sul campo orientato in verticale con un leggero effetto di prospettiva del terreno, con vista dall'alto inclinata, e con scorrimento in tutte le direzioni. Sono simulati tutti gli 11 calciatori in campo, senza arbitro. Sono disponibili 16 squadre nazionali di tutto il mondo, con calciatori anonimi. Il multigiocatore è disponibile fino a 4 giocatori simultanei, se si dispone dell'interfaccia per più di due joypad.
Nella modalità Exhibition ("amichevole") si gioca una partita singola di durata impostabile, con 1-4 giocatori umani, fino a due per squadra. Nella modalità Human Cup (un immaginario torneo) un giocatore oppure due in cooperazione nella stessa squadra affrontano tutte le altre 15 nazionali in sequenza, in partite di durata fissa; se si vince si passa all'avversaria successiva, altrimenti si può ritentare. La difficoltà delle squadre avversarie è crescente e si va dal Giappone fino all'Italia. Per riprendere una Human Cup da un punto raggiunto in precedenza, è disponibile un sistema di password, formate da sequenze di direzioni del joypad.
Prima di ogni metà tempo si può scegliere la formazione della propria squadra tra alcune di quelle tradizionali (4-3-3, 4-4-2, ecc.); le squadre controllate dal computer hanno ciascuna una propria scelta tipica. Si può scegliere inoltre tra controllo manuale o automatico del proprio portiere.
In partita, quando il proprio calciatore controlla la palla, con i vari pulsanti si ottiene il tiro, che ha altezza dipendente dal tempo di pressione del pulsante, il passaggio, e il cambio del compagno di destinazione del passaggio, indicato da una freccia. Quando non si ha la palla, con i pulsanti è possibile effettuare la scivolata per rubarla, cambiare il calciatore controllato, stoppare di petto e calciare al volo. In caso di pareggio si va ai tiri di rigore, che si svolgono con una visuale ravvicinata da davanti alla porta. Durante la partita invece non esistono i falli.
Nella pausa tra i due tempi appare un televisore dove il giocatore può cambiare canale a scopo decorativo.
Formation Soccer: Human Cup '90 fu molto apprezzato dalla critica giapponese ed europea dell'epoca, soprattutto in Francia. Ricevette una media delle valutazioni superiore all'80% e vicina anche al 90%. Ad esempio secondo Game Power (voto 4/5) col suo gameplay semplice era l'ideale per i "calciatori della domenica". Secondo Zzap! (89%) era un ottimo calcio, flessibile grazie alle varie opzioni e divertente.
Human Cup '90 diede inizio alla serie di Formation Soccer, di durata più che decennale, molti dei cui titoli furono distribuiti ufficialmente solo in Giappone: