| Franco Eco | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Colonna sonora |
| Periodo di attività musicale | 2009 – in attività |
| Strumento | Pianoforte |
| Etichetta | Warner Chappell Music Italiana, Sony Music, Ala Bianca |
| Sito ufficiale | |
Franco Eco (Crotone, 28 settembre 1984) è un compositore, produttore discografico, regista teatrale e direttore artistico italiano.

Principalmente compositore di colonne sonore per il cinema, membro della European Film Academy, ha scritto musiche per oltre 50 film e documentari per produzioni italiane e internazionali, lavorando anche negli Stati Uniti, in Australia, Ucraina, Filippine e Russia. La sua formazione si è sviluppata tra composizione musicale, filosofia estetica e teatro. All'Università di Bologna ha conseguito la laurea in DAMS e la laurea specialistica in Discipline teatrali, seguendo gli insegnamenti del filosofo Luciano Nanni e dello scrittore e uomo di teatro Giuliano Scabia, esponenti della neoavanguardia italiana legata al Gruppo 63.
Esordisce nel 2009 con il suo primo album dal titolo Dante Concert dedicato ai personaggi della Divina Commedia di Dante Alighieri. La prefazione dell'album fu firmata da Giulio Andreotti, all'epoca presidente della Casa di Dante in Roma. Per le celebrazioni della canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, il Vaticano e Sky gli commissionano le musiche per il documentario sull'evento trasmesso in 3D con la voce narrante di Giancarlo Giannini. Dopo gli studi di pianoforte e violino, si diploma in composizione al Saint Louis College of Music di Roma sotto la guida di Gianluca Podio. È stato compagno di studi della pianista Federica Fornabaio. Approfondisce le politiche culturali presso la Scuola di Servizio Civico fondata da Francesco Rutelli.
Nel 2019 ha ricevuto la nomination ai Globi d'oro 2019 per la migliore musica insieme a Gabriele Panico per il film Il bene mio diretto da Pippo Mezzapesa con Sergio Rubini. Ha scritto le musiche per i programmi RAI quali Report, Ballarò, Chi l'ha visto?, I giganti, Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia. Nel 2015 scrive parte delle musiche per l'installazione museale Viaggio nei Fori, realizzata per il Foro di Augusto, nell'area dei Fori Imperiali di Roma, e nata da un'idea di Piero Angela. Ha inoltre composto musica addizionale per Public Disturbance (2018), film con Mike Tyson. Per il film La corrispondenza, Giuseppe Tornatore ed Ennio Morricone scelgono un brano composto da Franco Eco inserendolo nella colonna sonora originale del film. Nel 2022 ha ideato, prodotto e arrangiato una versione italo-ucraina di Povera patria (O zemle maty) di Franco Battiato, interpretata da Antonella Ruggiero e Oleksandr Iarmola, come iniziativa di sostegno alla popolazione ucraina.
Nel 2026 è entrato a far parte della European Film Academy in qualità di compositore, figurando nella sezione dedicata all'Italia dell'elenco ufficiale dei nuovi membri 2026.
In ambito teatrale si è formato alla Scuola di Teatro Colli di Bologna con Emanuele Montagna, insignito nel 2024 del titolo di Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana per meriti artistici. Ha approfondito la biomeccanica teatrale di Vsevolod Mejerchol'd con Gennadi Bogdanov ed è stato aiuto regista di Gabriele Lavia, Glauco Mauri, Geppy Gleijeses, Emanuele Montagna e Arnaldo Picchi. Come regista ha curato diversi allestimenti, tra cui Il colore del sole di Andrea Camilleri, con adattamento di Gian Maria Cervo, debuttato il 18 settembre 2016 al Piccolo Teatro Grassi di Milano. Dal 2015 al 2020 è stato direttore artistico del Festival dell'Aurora. Ha fondato e dirige artisticamente il Festival della Colonna Sonora, nato in Calabria in collaborazione con l'ACMF – Associazione Compositori Musica per Film.

Ha inoltre curato e coordinato iniziative espositive: nel 2018 Dario Fo. Dal disegno alla scena al Museo di Pitagora di Crotone, realizzata con la Compagnia Teatrale Fo Rame; nel 2019 ha curato e coordinato XXV ORA! Immagini contro il femminicidio, al Museo di Pitagora, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brera e la Fabbrica delle Arti; nel 2025 ha promosso Dario Fo. La Bibbia dei villani: immagini di un Dio popolare al Castello di Santa Severina, in collaborazione con la Fondazione Fo Rame; nel 2026 ha diretto artisticamente Pirandello disegnava. Il caos tra le righe. I disegni inediti e i libri di Luigi Pirandello, sempre al Castello di Santa Severina, con l'Università degli Studi Roma Tre.
In ambito didattico è responsabile scientifico di diversi progetti ministeriali a carattere formativo. Tra questi figura il programma educativo Ascoltare il cinema. Per una pedagogia della musica applicata alle immagini, del quale ha diretto scientificamente le prime due edizioni, svolte negli anni scolastici 2024-2025 e 2025-2026 con il sostegno del Ministero della cultura e del Ministero dell'istruzione e del merito nell'ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola. Rivolto agli alunni dai 3 ai 13 anni, il programma comprende educazione al suono e alla musica per immagini, proiezioni, incontri con professionisti e laboratori di ascolto e produzione di colonne sonore.
Nel 2026 ha presentato a Massa la prima fase pubblica di una ricerca in corso sulla paleoantropologia musicale, con la masterclass Dal flauto di Divje Babe dei Neanderthal all'intelligenza artificiale dei Sapiens. La ricerca, sviluppata tra paleoantropologia, neuroscienze cognitive e musica applicata, indaga il possibile ruolo dell'organizzazione del suono nello sviluppo del pensiero simbolico.
Dal 2017 al 2020 ricopre la carica di consigliere "attaché culturel" nel corpo diplomatico dell'Ambasciata del Benin curando i rapporti culturali tra il Governo del Benin, lo Stato italiano e la Comunità Europea. Svolge masterclass sulla colonna sonora in tutto il mondo in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e gli Istituti Italiani di Cultura all'Estero (Los Angeles, Kiev, Manila, Khartoum, Cotonou).
La discografia comprende album di colonne sonore e produzioni pubblicate con diverse etichette.