Gabriella Chioma (La Spezia, 24 luglio 1933) è una giornalista e scrittrice italiana.
Conseguita la maturità classica, si iscrive alla facoltà di filosofia conseguendone la laurea. Si è interessata di Psicologia del Profondo, seguendo un training didattico quadriennale con il Dr. Giulio Ciampi, medico psichiatra ed analista junghiano della Associazione Psicanalisti Junghiani di Firenze. Ha approfondito studi di Simbolismo e Scienza della Tradizione. Si dedica al folclore locale e alla ricerca di storia locale. Collabora tra gli anni '50 e '60 con i quotidiani Il Telegrafo (1953-1954), La Voce Adriatica (1953), La Nazione (1954/1955) e La Nazione Sera (1961/1962). Ha collaborato dal 1960 al 1990 alla rivista Liguria. Nel 1972 fonda le Edizioni del tridente e nel 1974 diventa giornalista pubblicista.
Dal 1964 è iscritta al Sindacato Nazionale Scrittori e dal 1974 è iscritta all’Albo dei Giornalisti - Elenco Pubblicisti. Nel 1980 ha aderito al “Movimento di Poesia” presieduto da Maria Luisa Spaziani. Dal 1990 al 1994 ha fatto parte del Comitato di Redazione di “La Spezia – Rassegna Municipale”; ha collaborato a questa rivista con saggi, interventi di storia ed argomenti letterari locali. Dal 1984 ha collaborato alla rivista quadrimestrale della Camera di Commercio della Spezia “Spezia oggi” con articoli di economia, arte, artigianato, storia locale e turismo.
É titolare sulla rivista L'italiano dal 1973 al 1989, anno di cessazione delle pubblicazioni, di una rubrica di scritti di critica d'arte e letteraria. Ha scritto articoli di ambito culturale per Arthos (1972-1990), Il Secolo XIX (1984-1989), La Nazione (1989-1995), Roma (1991-1995), Graal, D'Ars, Il Francescano, L'Agave, La Spezia Oggi, La Spezia (1990-1994), Forum, Liguria (1960-1990), ClanDestino, Artestampo e Ponente d'Italia. Suoi scritti sono apparsi sulla rivista di argomenti esoterici Vie della tradizione.
Nell’ottobre 2001 partecipa al convegno di studi “la Riviera di Ciceri (e la mia): Montale e il Levante Ligure”, con una relazione dal titolo “Dai pascoliani agli anarco futuristi: la vicenda culturale spezzina dal 1900 agli anni Venti”. Nel marzo 2003 collabora alla stesura del catalogo della mostra realizzata dalla Associazione Culturale “Circolo la Sprugola” della Spezia “Omaggio a Giovannino Guareschi – Gli anni del Candido”, patrocinata dalla regione Liguria, Comune e Provincia della Spezia e realizzata in collaborazione con l’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia, con un articolo dal titolo “Giovanni Guareschi, cantore della Bassa”.
Nel maggio 2004 pubblica il libro a schede Futurismo alla Spezia, relativo all'omonima iniziativa realizzata dall'Associazione Culturale "Circolo la Sprugola" della Spezia, patrocinata e finanziata dalla Regione Liguria, patrocinata inoltre da: Genova 2004, Fondazione Cristoforo Colombo, CSA della Spezia, Comune e Provincia della Spezia e realizzata in collaborazione con l’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia.
Dal 2005 usufruisce di un assegno vitalizio annuo di 18000 euro in applicazione della Legge Bacchelli.
Partecipa nel 2006, con una relazione intitolata “Alphonse Karr alla Spezia”, al Convegno Internazionale “La storia del viaggio nel Golfo fra Francia e Germania”, organizzato dall’Associazione culturale Italia Francia/Alliance Francaise, con il patrocinio della Fondazione della Cassa di Risparmio della Spezia, del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Federale Tedesca, del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica francese. Collabora con due schede su Luigi d’Isengard e su Luigi d’Isengard jr. al Dizionario biografico De Liguri Consulta Ligure 2007.
Il 13 dicembre 2016 riceve il titolo di accademica da parte dell'Accademia lunigianese di scienze Giovanni Capellini della Spezia.
Il Telegrafo (1953/54); La Voce Adriatica (1953); La Nazione (1954/1955); La Nazione Sera (1961/1962); Il Secolo XIX (1984/1989); La Nazione (1989/1995).
Dal 1991 al 1995 ha collaborato alla Terza Pagina del “Roma”.
“L’Italiano”, dal 1973 al 1989, anno di cessazione della rivista. In essa è stata titolare di una rubrica di scritti di critica d’arte e/o letteraria con regolare uscita in ogni numero (mensile).. “Arthos” rivista trimestrale e poi semestrale di Studio Tradizionali dal 1972 (nr. 1) alla chiusura (nr. 34 del Novembre 1990).. “GRAAL”; “D’ARS”; “Il Francescano”; “L’Agave”; “La Spezia Oggi”; “La Spezia - Rivista del Comune” - “Forum” - “Liguria” - “Artestampo” - “Ponente d’Italia”.
Finalista con segnalazione speciale al Premio Viareggio[senza fonte] – Opere Prime 1961; Pea-Alpi Apuane 1963; "Sulmona" 1966; "Orvieto" 1975; "Città di Mortara" Sez. Ecologia; 1975; "Cassino" 1976; "Città di Marineo" 1976; "Ravenna" 1976; "Michele Cima" 1977; "Città di Pompei" 1978; Coppa Lerici Pea 1975; Coppa Lerici Pea 1976; Finalista al Premio "Il Ceppo" 1980; Premio "Lucanto-Lorica" 1980; Gallicanum 1980 - Libere Proiezioni; "Mario Rapisardi" 1980; Teleradio Mortara 1981; Premio Lunigiana 1993.
È presente in numerose antologie e studi monografici (anche nelle lingue inglese, francese, tedesca, greca e slovena), fra cui:
I principali saggi e raccolte poetiche e di racconti dell’autrice sono, poi, custoditi in varie biblioteche ed enti internazionali di cultura; elenco parziale: Istituto Internazionale di Scienze Archivistiche di Marburgo (Slovenia), Biblioteca Nazionale e Istituto Centrale per la Storia dell’Arte (Monaco di Baviera), Biblioteca di Stato di Berlino, British Library, Biblioteca Universitaria di Harvard, Scott Library (Università di York, Toronto)