| Gamagarite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BG.05 |
| Formula chimica | Ba2Fe3+(VO4)2(OH) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Parametri di cella | a = 9,15 Å, b = 6,17 Å, c = 7,88 Å, β = 112,7°, V = 410,41 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P21/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 4,62 g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,72 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5 - 5 |
| Sfaldatura | distinta lungo {100} e {001}; difficoltosa lungo {101} |
| Colore | marrone-nero, marrone scuro oppure nero |
| Lucentezza | adamantina |
| Striscio | marrone rossastro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gamagarite (simbolo IMA: Gam) è un minerale del supergruppo della brackebuschite appartenente alla famiglia minerale dei "fosfati, arseniati e vanadati" con composizione chimica Ba2Fe3+(VO4)2(OH).
La gamagarite prende il nome dalla sua località tipo, Gamagara Ridge (28.06806°S 23.04083°E) nella municipalità locale di Gamagara in Sudafrica.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la gamagarite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla composizione del minerale, in modo che la gamagarite possa essere trovata nella sezione "8.BG Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 = 0,5:1" dove forma il sistema nº 8.BG.05 insieme ad arsenbrackebuschite, arsentsumebite, bearthite, brackebuschite, bushmakinite, calderónite, feinglosite, goedkenite, tokyoite e tsumebite.
Tale classificazione rimane immutata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale la gamagarite, oltre ai minerali già citati, si trova anche in compagnia di ferribushmakinite e lombardoite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gamagarite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri, con anioni estranei F,Cl,O,OH"; qui è nella sezione dei "cationi medi e grandi: Mg-Cu-Zn e Ca-Na-K-Ba-Pb; gruppo della brackebuschite" dove forma il sistema nº VII/B.24 insieme a arsenbrackebuschite, arsentsumebite, bearthite, brackebuschite, bushmakinite, calderónite, canosioite, feinglosite, ferribushmakinite, goedkenite, grandaite, jamesite, lulzacite, tokyoite e tsumebite.
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, sistema la gamagarite nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri ecc., con idrossile o alogeno con (A2+B2+)3(XO4)2Zq" dove forma il "gruppo della goedkenite" con il numero di sistema 41.10.04 insieme a goedkenite, bearthite e tokyoite.
La gamagarite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/m (gruppo nº 11) con le costanti di reticolo a = 9,15 Å, b = 6,17 Å, c = 7,88 Å e β = 112,7°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La gamagarite è un minerale molto raro; è stato trovato in minerali di manganese a bande che sostituisce lo scisto (per campioni rinvenuti a Gloucester Farm, nella provincia del Capo Settentrionale in Sudafrica) dove è in paragenesi con bixbyite, ematite, efesite, diasporo, amesite, oppure in venature che tagliano il minerale di manganese (miniera di Molinello presso Ne, Italia), dove è in paragenesi con braunite, saneroite, bementite, caryopilite, calcite e quarzo.
Il minerale è stato trovato solo in pochi siti sparsi per il mondo: oltre alla sua località tipo, Gamagara Ridge, sempre in Sudafrica è stato rinvenuto anche nella municipalità locale di Tsantsabane.
In Italia è stata trovata a Ne, Borghetto di Vara e Maissana (Liguria) e Canosio (Piemonte).
Altri luoghi sono: Obernberg am Brenner (Austria) e Okutama (nel distretto di Nishitama, Giappone).
La gamagarite si presenta come cristalli aghiformi, allungati lungo [010], di dimensioni fino a più di 1 cm, e come prismi, appiattiti su [001], oppure come grani anedrali.
Il minerale ha colore marrone-nero, marrone scuro oppure nero, con lucentezza adamantina; il colore del suo striscio è marrone rossastro.