| Bushmakinite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BG.05 |
| Formula chimica | Pb2Al(PO4)(VO4)(OH) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 7,734 Å, b = 5,814 Å, c = 8,69 Å, β = 112,1°, V = 362 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P21/m (nº 11) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 6,22 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 3,5 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {100} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | giallo brillante |
| Lucentezza | da adamantina a vitrea |
| Opacità | traslucido |
| Striscio | giallo chiaro |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La bushmakinite (simbolo IMA: Bmk) è un minerale piuttosto raro del supergruppo della brackebuschite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Pb2Al(PO4)(VO4)(OH).
La bushmakinite è l'analogo dell'alluminio (Al3+) della ferribushmakinite.
La bushmakinite prende il nome in onore di Anatoly Filippovich Bushmakin (Анатолий Филиппович Бушмакин) (1947–1999), mineralogista e cristallografo russo, per i suoi contributi significativi alla mineralogia della zona del giacimento di "Berezovskoye".
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la bushmakinite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra anione idrossile e gruppo RO4, in modo tale da trovare la bushmakinite nella sezione "8.BG Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 = 0,5:1" dove forma il sistema nº 8.BG.05 insieme ad arsentsumebite, arsenbrackebuschite, bearthite, brackebuschite, calderónite, feinglosite, gamagarite, goedkenite, tokyoite e tsumebite.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale all'interno del sistema 8.BG.05 fanno la loro comparsa anche il minerale ferribushmakinite, un possibile analogo dell'arsenico della tokyoite e un minerale ancora senza nome designato come UM1994-19-PO:CuHMoPb.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la bushmakinite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri, con anioni estranei F,Cl,O,OH"; qui è nella sezione dei "cationi medi e grandi: Mg-Cu-Zn e Ca-Na-K-Ba-Pb; gruppo della brackebuschite" dove forma il sistema nº VII/B.24 insieme ad arsenbrackebuschite, arsentsumebite, bearthite, brackebuschite, calderónite, canosioite, feinglosite, ferribushmakinite, gamagarite goedkenite, grandaite, jamesite, lulzacite, tokyoite e tsumebite.
Anche nella sistematica dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la brackebuschite è nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arsentiati e vanadati] idrati con A2+(B2+)2(XO4) • x(H2O)", dove forma il "gruppo della brackebuschite" con il sistema nº 40.02.08 insieme a brackebuschite, arsenbrackebuschite, feinglosite e calderónite.
La bushmakinite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/m (gruppo nº 11) con i parametri reticolari a = 7,734 Å, b = 5,814 Å, c = 8,69 Å e β = 112,1°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La bushmakinite ha origine dall'ossidazione di galena e tetraedrite in vene di quarzo. La paragenesi è con bindheimite, cerussite, galena, mottramite, piromorfite, quarzo, minerali del sottogruppo della tennantite, minerali del sottogruppo della tetraedrite e vauquelinite.
La bushmakinite è piuttosto rara ed è stata trovata solo in pochi siti: la sua località tipo, la miniera di "Severnaya" presso Beryozovsky (oblast' di Sverdlovsk, Russia); nella miniera di "Penny West" nella contea di Sandstone (Australia Occidentale); ritrovamenti lungo la Bergstraße nei pressi di Darmstadt (in Assia, Germania) e nei pressi di Fontrieu (in Occitania, Francia).
La bushmakinite forma cristalli lamellari di dimensioni fino a 0,3×0,2×0,02 mm. Il minerale è traslucido con lucentezza da adamantina a vitrea; il colore è giallo brillante, mentre quello del suo striscio è giallo chiaro.