| Gerasimovskite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.FM.25 |
| Formula chimica | Mn2+(Ti,Nb)5O12·9H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | non definibile - minerale amorfo |
| Parametri di cella | non definibili - minerale amorfo |
| Gruppo puntuale | non definibile - minerale amorfo |
| Gruppo spaziale | non definibile - minerale amorfo |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,52 - 2,58 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 |
| Colore | dal marrone al grigio oppure grigio chiaro |
| Lucentezza | perlacea |
| Striscio | grigio bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gerasimovskite (simbolo IMA: Gms) è un minerale molto raro; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Mn2+(Ti,Nb)5O12·9H2O.
La gerasimovskite prende il proprio nome nel 1934 in onore di Vasilii Ivanovich Gerasimovsky (in russo Василий Иванович Герасимовский?, 1907-1979).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la gerasimovskite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale e alla sua struttura, in modo tale che la gerasimovskite possa essere trovata nella sezione "4.FM Idrossidi con H2O ± (OH); non classificati" dove forma il sistema nº 4.FM.25 insieme a belyankinite e manganbelyankinite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gerasimovskite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.06 insieme a manganbelyankinite, belyankinite, peterandresenite, hansesmarkite, ternovite, franconite, charleshatchettite, hochelagaite e melcherite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gerasimovskite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi multipli contenenti niobio, tantalio o titanio" e nella sottoclasse chiamata "miscellanea" dove forma il sistema nº 08.07.08 insieme a belyankinite e manganbelyankinite.
La gerasimovskite è amorfa, pertanto non possiede né sistema cristallino, né gruppo spaziale, né costanti di reticolo.
La gerasimovskite è un raro minerale secondario che si è formato per alterazione idrotermale tardiva di minerali di niobio-titanio (come l'epistolite); è stato trovato all'interno di pegmatiti contenenti ussingite associate a intrusioni alcaline. La paragenesi è con albite, analcime, berillite, chkalovite, egirina, epistolite, mica ricca di litio, natrolite, nenadkevichite, neptunite, niobofillite, vari minerali tipo rabdofane, steenstrupina, tetranatrolite, tugtupite e ussingite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nel complesso di Ilímaussaq (vicino a Kujalleq, in Groenlandia) e in vari siti minerari dell'oblast' di Murmansk (Russia) tra i quali vi è anche la località tipo, il monte Malyi Punkaruaiv (67.7629°N 34.98055°E) nel Lovozerskij rajon.
La gerasimovskite forma masse e squame piatte di dimensioni fino a 1,5 cm. Il minerale ha lucentezza perlacea e colore che va dal marrone al grigio oppure grigio chiaro.