Fontaneto d'Agogna

Fontaneto d'Agogna
comune
Fontaneto d'Agogna – Stemma
Fontaneto d'Agogna – Bandiera
Fontaneto d'Agogna – Veduta
Fontaneto d'Agogna – Veduta
La chiesa parrocchiale e lo scurolo di Sant'Alessandro
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Novara
Amministrazione
SindacoClaudio Teruggi (Comunità, Territorio, Sostenibilità) dal 10-06-2024
Territorio
Coordinate45°39′N 8°29′E
Altitudine260 m s.l.m.
Superficie21,17 km²
Abitanti2 665 (31-5-2026)
Densità125,89 ab./km²
FrazioniBalchi, Baraggione, Cacciana, Camuccioni, Cascinetto, Case Nuove, Gerbidi, Molino Marco, San Martino, Santa Croce, Sant'Ambrogio, Sant'Antonio, Tapulino, Tuvina, Vella Ciavone
Comuni confinantiBorgomanero, Cavaglietto, Cavaglio d'Agogna, Cavallirio, Cressa, Cureggio, Ghemme, Romagnano Sesia, Suno
Altre informazioni
Cod. postale28010
Prefisso0322
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT003066
Cod. catastaleD675
TargaNO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 498 GG
Nome abitantifontanetesi
Patronosant'Alessandro
Giorno festivoprima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fontaneto d'Agogna
Fontaneto d'Agogna
Fontaneto d'Agogna – Mappa
Fontaneto d'Agogna – Mappa
Posizione di Fontaneto d'Agogna nel territorio della provincia di Novara
Sito istituzionale

Fontaneto d'Agogna (Fontanèj in piemontese) è un comune italiano di 2 665 abitanti della provincia di Novara e facente parte dell'area delle Colline novaresi. Parte del suo territorio è compresa nella Riserva naturale orientata delle Baragge.

Geografia fisica

Il comune si trova a circa 26 km a nord-ovest del capoluogo, nel cosiddetto medio novarese. Il territorio è prevalentemente pianeggiante, con zone collinari al confine con Romagnano Sesia e Cavallirio.

Idrografia

Fontaneto d'Agogna è attraversata dai torrenti Agogna e Sizzone. Sul territorio comunale sono presenti numerosi fontanili che stillano acqua alimentata da falde acquifere poco profonde. Si segnalano in particolare: la cosiddetta Fontana di San Martino le cui acque erano tradizionalmente oggetto di culto; il fontanile delle Botti sul confine meridionale del Comune; il Cavo Ferri presso l'area industriale; il Cavo Oriale in centro paese; il Cavo Borromeo presso il ponte sul torrente Agogna; il Cavo Cacciana presso l'omonima frazione; il Fontanone in collina.

Origini del nome

Il toponimo Fontaneto (derivante da latino fontana, di fonte, qui collettivizzata tramite il suffisso -etum) si riferisce alla presenza di numerose sorgenti d'acqua sul territorio comunale. L'importanza dell'acqua nella storia del paese si nota anche dalla presenza, nello stemma comunale, dei due torrenti e di cinque fonti zampillanti.

Storia

Il primo documento che attesti la fondazione di un castrum nel territorio che oggi corrisponde a Fontaneto d'Agogna risale al 908 ad opera di Berengario I.

A fronte della diffusione della pataria, il movimento che si opponeva alla dilagante corruzione negli ambienti del clero, nel novembre del 1057 a Fontaneto fu indetto un sinodo per la sua condanna, ad opera dell'arcivescovo Guido da Velate.

Il castrum fortificato di Fontaneto, così come quelli di altri paesi del novarese, fu demolito nel 1362 per volere di Galeazzo II Visconti che in quegli anni era in guerra con il Marchese del Monferrato Giovanni II; la decisione fu presa per evitare che il castrum cadesse in mano nemica. Risale al Quattrocento un intervento di recupero del castrum tramite la costruzione al suo interno di una torre per volontà del consigliere del duca Gian Galeazzo Visconti, Manfredo Barbavara. Nonostante la torre di guardia, Fontaneto fu saccheggiata da Facino Cane, nemico dei Barbavara, e riuscì a risollevarsi solo nel 1456, dopo la costruzione di un nuovo grande castello sui resti di antichi edifici abbaziali.

Nel XVI secolo la popolazione fu decimata a causa delle epidemie di tifo e peste, in seguito alle quali si costituirono delle confraternite caritative. Nel corso della dominazione spagnola nel novarese, il castello di Fontaneto fu fulcro di numerosi scontri tra le truppe spagnole e francesi che si risolsero con la distruzione del castello (che venne poi ricostruito sotto le vesti di palazzo signorile) e di numerose chiese e abitazioni. Risale al XVIII secolo il passaggio di Fontaneto d'Agogna e dell'intero novarese ai Savoia. Nell'Ottocento il castello e le altre strutture viscontee passarono di proprietà ad altre famiglie, tra cui i Colleone, i Del Maino e i Rovida.

Nel corso della prima guerra mondiale numerose furono le perdite in termini di vite umane nei vari fronti, come testimonia il monumento ai caduti di Piazza della Vittoria. Così come Suno, Borgomanero e altri comuni, Fontaneto fu protagonista della Resistenza nel medio novarese durante la seconda guerra mondiale. Il 20 settembre 1944 le forze fasciste saccheggiarono e incendiarono buona parte della frazione Cacciana, a sud dell'abitato di Fontaneto: 54 tra cascinali e abitazioni furono distrutti e gran parte del bestiame ucciso. La decisione di incendiare la frazione fu molto probabilmente conseguenza dell'appoggio di un'industria molitoria con sede nelle immediate vicinanze della Cacciana e di gran parte degli abitanti della frazione nei confronti dei partigiani.

La frazione fu ricostruita in tempi brevi; in ricordo dell'incendio è oggi presente un monumento realizzato da un artista fontanetese presso l'entrata nord dell'abitato.

Nel novembre del 2014 e nell'ottobre 2020 il paese viene interessato dall'esondazione dei torrenti Agogna e Sizzone.

A giugno 2025 il comune è stato insignito della medaglia al valor civile per gli eventi che si sono verificati durante il secondo conflitto mondiale.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 21 marzo 1983.

«Interzato in pergola da due corsi d'acqua ondati d'argento, confluenti in punta: a) d'oro, alla torre di rosso, fondata su collina di verde; b) di rosso, a due pastorali d'oro, decussati e caricati in cuore da una mitra d'argento; c) di verde, seminato da cinque polle d’acqua zampillanti d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

I corsi corsi rappresentano l’Agogna e il Sizzone. La torre richiama l'antico castrum, documentato dal 908 e demolito nel 1362. I pastorali e la mitra simboleggiano l'antico monastero benedettino di San Sebastiano, titolare di beni e di diritti sul mercato che si teneva una volta al mese nel borgo. Le polle simboleggiano i numerosi fontanili alimentati da falde acquifere poco profonde presenti sul territorio.

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Gli stranieri residenti nel comune sono 159, ovvero il 6% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

  1. Senegal, 50
  2. Marocco, 38
  3. Ucraina, 35

Cultura

Media

Lo stesso argomento in dettaglio: Puntoradio.

Fontaneto d'Agogna è stata sede di Up! Radio (ex Puntoradio), un'emittente radiofonica che copriva principalmente le province di Novara e Vercelli. Ora la sede è situata a Milano.

Economia

Il territorio comunale è stato storicamente noto per la coltivazione di patate e di cipolle. Fa parte dell'area di produzione del presidio Slow Food della Cipolla bionda di Cureggio e Fontaneto.

Infrastrutture e trasporti

Il territorio comunale è posto lungo la SP229 del Lago d'Orta che collega in direzione nord-sud il capoluogo Novara con Gravellona Toce.
Presso la frazione di San Martino si trova l'uscita denominata "Borgomanero" dell'Autostrada A26 dei Trafori.
Servizi di autobus collegano il paese sia con Borgomanero che con Novara.
Al confine con il comune di Cressa è presente la stazione ferroviaria di Cressa-Fontaneto della linea Domodossola-Novara.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 giugno 1985 25 maggio 1990 Giuseppe Cerri Partito Comunista Italiano Sindaco
25 maggio 1990 24 aprile 1995 Luigi Pelosini Partito Socialista Italiano Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Luigi Pelosini centro-sinistra Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Romano Pizio sinistra Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Adriano Fontaneto Partito Democratico della Sinistra Sindaco
8 giugno 2009 27 maggio 2014 Adriano Fontaneto lista civica Sindaco
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Maria Antonia Platini lista civica Uniti per Fontaneto Sindaco
27 maggio 2019 28 settembre 2023 Alfio Angelini lista civica Fontanetesi Sindaco
10 giugno 2024 in carica Claudio Teruggi lista civica Comunità, Territorio, Sostenibilità Sindaco

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Parchi e riserve, su provincia.novara.it, Provincia di Novara. URL consultato il 10 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2013).
  5. ↑ Fontanili fontanetesi[collegamento interrotto], su comune.fontaneto.no.it, Comune di Fontaneto d'Agogna. URL consultato il 3 gennaio 2013.
  6. ↑ Giorgio Otranto e Gaetano Dammacco, Profili giuridici e storia dei santuari cristiani in Italia, Edipuglia, Bari 2004, pp. 156-157.
  7. ↑ Andenna, 1982.
  8. ↑ Comuni della Provincia di Novara, Consiglio Regionale del Piemonte, novembre 2011, pp. 84-85.
  9. ↑ Pietro Secchia e Cino Moscatelli, Il Monte Rosa è sceso a Milano, Mimesis, 1º settembre 2020, ISBN 978-88-6802-340-9. URL consultato il 18 maggio 2024.
  10. ↑ 20 settembre 1944: brucia la Cacciana di Fontaneto d'Agogna (PDF), su resistenzanovarese.it, Resistenza Novarese. URL consultato il 3 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2006).
  11. ↑ Onorificenza, su quirinale.it.
  12. ↑ Stemmario civico piemontese, vol. I, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 218, ISBN 978-88-96074-98-5.
  13. ↑ Alla scoperta del Neoclassico attraverso le opere di Alessandro Antonelli[collegamento interrotto], su issuu.com, Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica della Provincia di Novara., pp. 38-39
  14. ↑ Il culto delle acque di San Martino[collegamento interrotto], su comune.fontaneto.no.it, Comune di Fontaneto d'Agogna. URL consultato il 3 gennaio 2013.
  15. ↑ Dati tratti da:
  16. ↑ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 1 gennaio 2019 per sesso e cittadinanza, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 30 agosto 2013 (archiviato il 22 giugno 2013).
  17. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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