| Gerola Alta comune | |
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(dettagli)
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Rosalba Acquistapace (lista civica) dal 26-5-2013 (3º mandato dal 14-5-2023) |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°02′49.09″N 9°33′05.77″E |
| Altitudine | 1 050 m s.l.m. |
| Superficie | 37,43 km² |
| Abitanti | 158 (31-5-2026) |
| Densità | 4,22 ab./km² |
| Frazioni | Case di Sopra, Castello, Fenile, Foppa, Laveggiolo, Nasoncio, Pescegallo, Ravizze, Valle |
| Comuni confinanti | Averara (BG), Bema, Cusio (BG), Introbio (LC), Ornica (BG), Pedesina, Premana (LC), Santa Brigida (BG), Valtorta (BG) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23010 |
| Prefisso | 0342 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 014031 |
| Cod. catastale | D990 |
| Targa | SO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona F, 3 561 GG |
| Nome abitanti | gerolesi |
| Patrono | san Bartolomeo |
| Giorno festivo | 24 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Gerola Alta (Giarœla in dialetto valtellinese) è un comune italiano di 158 abitanti della provincia di Sondrio in Lombardia. È il comune più meridionale della provincia ed è situato a sud-ovest del capoluogo, in val Gerola.
Gerola deve il suo nome alla ghiaia, in dialetto locale gera, poiché ne venne invasa durante una distruttiva piena del torrente Bitto, dal quale è attraversata.
Il centro storico di Gerola Alta ospita la parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo, che costituisce la principale chiesa del territorio. Ulteriori edifici religiosi si trovano nelle frazioni di Valle (che ospita la chiesa dell'Immacolata), Nasoncio (dove si trova chiesa dedicata a Santa Margherita), Fenile (chiesa dei Santi Pietro e Paolo), Castello (Madonna della Neve), Ravizze (chiesa dell'Assunzione), Case di Sopra (San Giovanni Battista) e Laveggiolo (San Rocco).
Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 2 marzo 1954.
Il gonfalone è un drappo trinciato di verde e di bianco.
Abitanti censiti

Grande rilevanza ha la festa del formaggio bitto, con la tradizionale sagra, che si tiene ogni anno la terza domenica di settembre, e richiama centinaia e centinaia di persone da tutta la Lombardia, e anche oltre. Allevatori e furmagiàt espongono sulle bancarelle innumerevoli forme del famoso formaggio, con cui si fa la polenta taragna.
Il paese ha diverse frazioni: Valle, Nasoncio, Fenile, Pescegallo posto a 1425/1450 metri d'altitudine, Castello, Ravizze, Case di Sopra e Laveggiolo, posto a 1500 metri d'altitudine.
L'artigianato locale è incentrato sulla produzione del tappeto tipico denominato il "pezzotto" valtellinese, caratterizzato da una grande vivacità e varietà di colori, oltre a pregevoli disegni geometrici.
A Pescegallo vi è una stazione turistica di sport invernali con due impianti di risalita per la pratica dello sci alpino, ma la zona è nota soprattutto per la pratica dello sci alpinismo.
Per gli escursionisti dal parcheggio di Pescegallo (1.454 m), è possibile raggiungere a piedi o in seggiovia il rifugio Salmurano (1.848 m) e proseguire verso il passo Salmurano (2.017 m), che congiunge la Valle del Bitto di Gerola alla Val Brembana.
Dal 2018 sindaco del comune è Rosalba Acquistapace.