I Gigantactinidae sono una famiglia di pesci ossei abissali appartenenti all'ordine Lophiiformes.
La famiglia è diffusa in tutti gli oceani. Sconosciuta nel mar Mediterraneo. Il limite settentrionale al quale sono state registrate le femmine della specie è al largo della costa sud della Groenlandia, mentre il limite meridionale si aggira lungo il 44º parallelo S.
Hanno abitudini batipelagiche e si incontrano almeno fino a 3245 m di profondità.
I Gigantactinidae, come le generalità dei Lophiiformes abissali, hanno un dimorfismo sessuale estremamente evidente con femmine lunghe fino a oltre 40 cm e maschi che superano appena i 2 cm. Le femmine adulte hanno corpo slanciato e compresso lateralmente con peduncolo caudale sottile. La testa è relativamente piccola con bocca ampia e orizzontale. La mascella superiore è leggermente sporgente. Il primo raggio della pinna dorsale (illicio) è posto sul muso e in questa famiglia è estremamente allungato, come la lunghezza del corpo o maggiore. Pinne pettorali piccole. La pinna caudale è forcuta. La pinna dorsale e la pinna anale sono inserite nella metà posteriore del corpo. Pinne ventrali assenti. I maschi adulti non hanno vita parassitaria: sono molto piccoli, hanno occhi poco sviluppati ma grandi organi olfattivi. Alcune specie hanno pelle nuda, altre portano piccole spinule cutanee.
Quasi ignota. Si crede, in base all'aspetto del corpo, che siano nuotatori relativamente attivi.
Le larve sono quasi sferiche con grandi pinne pettorali. Le femmine presentano l'abbozzo dell'illicio già allo stadio larvale. La Metamorfosi inizia alla lunghezza di circa 1 cm.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007544273905171 |
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