| Halichoeres biocellatus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Labriformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Halichoeres |
| Specie | H. biocellatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Halichoeres biocellatus Schultz, 1960 | |
Halichoeres biocellatus Schultz, 1960 è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Labridae.
Proviene dall'oceano Pacifico, dove è diffuso dalla Grande barriera corallina alle coste del Giappone. Vive fino a 35 m di profondità lungo scogliere e barriere coralline, talvolta in zone sabbiose e ricche di alghe.
Il corpo è allungato, compresso sui lati, e la testa ha il profilo appuntito; raggiunge una lunghezza massima di 12,0 cm. La pinna caudale ha il margine arrotondato, subito dietro l'occhio è presente una macchia scura.
La colorazione è sempre verdastra, ma sulla testa sono presenti striature orizzontali che si interrompono a circa metà del corpo; il loro colore varia dal giallo scuro al rosso intenso. Le femmine e gli esemplari giovanili si distinguono dai maschi adulti per la presenza di due macchie nere con il bordo chiaro sulla pinna dorsale.
Può formare piccoli gruppi.
Viene pescato soprattutto per l'allevamento negli acquari, dove è abbastanza ricercato. È minacciato anche dal degrado del suo habitat, ma rimane comunque una specie comune, quindi viene classificato come "a rischio minimo" (LC) dalla lista rossa IUCN.