| ETR 421/521/521 S1/621 | |
|---|---|
| Elettrotreno | |
| Anni di costruzione | Dal 2017 |
| Anni di esercizio | Dal 2019 |
| Quantità prodotta |
|
| Costruttore | Hitachi Rail |
| Convoglio | |
| Lunghezza | ETR 421 (4 casse): 109,6 m ETR 521 (5 casse): 136,8 m ETR 621 (6 casse): 163,4 m |
| Larghezza | 2800 mm |
| Altezza | 4300 mm |
| Capacità | ETR 421: 466 posti a sedere ETR 521: 598 posti a sedere ETR 621: 729 posti a sedere |
| Passo dei carrelli | 2650 mm |
| Rodiggio | ETR 421: Bo′Bo′+2′2′+2′2′+Bo′Bo′
ETR 521: Bo′Bo′+2′2′+2′2′+2′2′+Bo′Bo′ ETR 621: Bo′Bo′+2′2′+2′2′+Bo′Bo′+2′2′+Bo′Bo′ |
| Diametro ruote motrici | 920 mm |
| Potenza oraria | ETR 421, ETR 521: 3400 kW
ETR 621: 4200 kW |
| Velocità massima omologata | 160 km/h |
| Alimentazione | 3 kV = |
Dati tratti da: | |
Gli Elettrotreni ETR 421, ETR 521, ETR 521 S1 (o ETR 522) e ETR 621 sono una famiglia di elettrotreni utilizzati per servizi ferroviari regionali in Italia, prodotti a partire dal 2017 da Hitachi Rail negli stabilimenti di Reggio Calabria, Napoli e Pistoia.
Fino al 2 ottobre 2024 Trenitalia dava a questi convogli il nome commerciale di Rock, attualmente in disuso per via dell'introduzione della nuova livrea Regionale, che prevede l'abbandono delle denominazioni musicali fino ad allora utilizzate per i treni regionali di nuova generazione.
Il nome Caravaggio è invece, a ottobre 2026, ancora utilizzato per questo tipo di treno da Trenord, società che gestisce i servizi ferroviari regionali in Lombardia, e dalla stessa Hitachi.
Il primo viaggio in servizio commerciale avvenne il 31 maggio 2019 tra Bologna e Parma con un convoglio a cinque elementi, l'ETR 521.004, mentre il viaggio inaugurale con le autorità venne effettuato il 14 giugno 2019. Il 3 settembre 2019 è stato trasferito da Reggio Calabria al circuito ferroviario di prova di Bologna San Donato il primo convoglio a quattro elementi, classificato ETR 421, che è anche il primo convoglio consegnato dallo stabilimento Hitachi Rail in Calabria.
Il 12 ottobre è stato invece presentato presso la Hitachi Rail di Pistoia il primo convoglio destinato a Trenord, l'ETR 521.024, che il 15 ottobre è stato inviato presso Bologna San Donato per iniziare le prove prima dell'esercizio regolare; i convogli di Trenord hanno una disposizione degli interni leggermente diversa da quella degli omologhi Trenitalia. Rock era il soprannome dato a questi mezzi da Trenitalia fino al 2024, mentre Trenord li ha denominati Caravaggio.
Il 18 maggio 2020 è terminata la costruzione del primo convoglio a 6 moduli, classificato ETR 621. Il primo servizio di Trenord su cui sono stati impiegati i Caravaggio è stata, a partire dal gennaio 2020, la linea S11 del servizio ferroviario suburbano di Milano, con l'uso degli ETR 521; la linea all'epoca collegava le stazioni di Rho, Milano Porta Garibaldi e Chiasso, ma le corse effettuate con i nuovi treni erano limitate alla stazione di Como San Giovanni perché i convogli non sono compatibili con la sagoma limite consentita nella galleria "Monte Olimpino 1", che congiunge Como e Chiasso e che avrebbe dovuto essere oggetto di lavori di adeguamento entro il 2025, progetto poi non realizzato. Dal 14 dicembre 2025, con il cambio orario invernale, tutte le corse della linea S11 hanno come capolinea settentrionale Como, rendendo possibile l’utilizzo dei soli treni Caravaggio sulla linea.
Sempre a partire dal 2020 Trenord ha iniziato ad impiegare i Caravaggio, nelle versioni a quattro ed a cinque casse, anche su diverse altre relazioni regionali della Lombardia. Dal 5 settembre 2022 gli ETR 521 sono entrati in servizio per la prima volta su una linea gestita da Ferrovienord, la Milano-Saronno-Varese Nord-Laveno Mombello Lago. Dal cambio d'orario dell'11 giugno 2023, i treni di questo tipo effettuano il 100% dei servizi sulla linea Milano-Pavia-Voghera-Alessandria.
Dal cambio orario del 10 dicembre 2023, su alcune relazioni di Trenitalia e Trenitalia Tper (per esempio la tratta Bologna-Milano), gli ETR 521 sono impiegati in doppia composizione, garantendo fino a quasi 1200 posti a sedere a parità di prestazioni.
A partire dal 6 marzo 2025, Trenord ha immesso in servizio gli ETR 421 in allestimento aeroportuale sulla tratta Milano Cadorna-Malpensa T2, dopo aver svolto una corsa prova con l'ETR 421.048 da Milano Cadorna a Malpensa Aeroporto T2 e viceversa; gradualmente tali convogli hanno sostituito gli elettotreni CSA, fino ad allora utilizzati sul servizio Malpensa Express.
Si tratta di elettrotreni per servizi regionali, costruiti in composizioni da 4, 5 o 6 casse, con configurazione a doppio piano. Nelle due versioni più corte la trazione è effettuata dalle vetture di testa e di coda, mentre nella versione a sei elementi, per mantenere invariate le prestazioni nonostante le maggiori dimensioni, anche una delle casse intermedie è motorizzata. Possono raggiungere una velocità massima di 160 km/h e un’accelerazione massima di 1,10 m/s².
A bordo possono trovare posto circa 1400 persone, con oltre 700 sedute nella composizione più lunga. Ogni cassa è caratterizzata da quattro compartimenti passeggeri, due centrali disposti uno in corrispondenza del pianale ribassato ed uno al piano superiore e due laterali disposti ad altezza intermedia, sopra i carrelli. Le postazioni passeggeri sono dotate di sedili disposti sia frontalmente che lateralmente e sono tutte equipaggiate con prese elettriche ed USB.
La sicurezza è garantita da un sistema di telecamere di sorveglianza a circuito chiuso e da un impianto antincendio automatico con termocamere o, nei convogli più recenti, rilevatori di fumo e temperatura. Il treno, nelle sue varianti a 4 e 5 casse, è dotato di due servizi igienici, posti nelle carrozze di testa e di coda; la versione a 6 casse presenta anche un terzo bagno nella carrozza intermedia M3. Sono inoltre presenti spazi dedicati ai disabili con porte attrezzate, aree dedicate a passeggini e carrozzine e rastrelliere per biciclette con prese per la ricarica delle bici elettriche.
Le informazioni di viaggio sono visualizzate sui monitor interni delle carrozze e sui display esterni a LED sui frontali e sulle fiancate. Le porte di salita e discesa, in posizione ribassata a filo banchina, sono scorrevoli ad anta singola, ed è presente anche una pedana scorrevole per l'accesso facilitato a passeggini e persone con disabilità. I Rock sono dotati di accesso posto direttamente sul piano ribassato (come i Vivalto, TAF e TSR) e di scala per la salita al piano superiore posta al livello intermedio (al quale a sua volta si accede salendo alcuni gradini), soluzione differente rispetto ad altri convogli a doppio piano già in servizio in Italia, dove la scala di accesso al piano superiore è posta sul pianale ribassato per un incarrozzamento dei passeggeri più rapido.
Le regioni che hanno acquistato tali convogli (da Nord a Sud) sono: Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Campania e Puglia.
Sin dall'entrata in servizio, i convogli di Trenitalia adottano una variante della livrea DPR, con lo stemma della regione nella quale prestano servizio (la prima regione a riceverli è stata l'Emilia-Romagna, seguita da Liguria, Veneto, Lazio, Campania, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia e Puglia), mentre quelli di Trenord utilizzano la livrea societaria di tale azienda, basata sui colori bianco, verde e blu. A partire da settembre 2024 i convogli Trenitalia verranno mano a mano ripellicolati nella nuova livrea “Regionale”. Molti esemplari hanno ricevuto livree pubblicitarie, a seguito di accordi di collaborazione stipulati da Trenitalia.
Per quanto riguarda gli esemplari a quattro casse:
Per quanto riguarda gli esemplari a cinque casse:
Per quanto riguarda gli esemplari a sei casse:
Per quanto riguarda gli esemplari a cinque casse di Trenord:
La capillare diffusione di questi elettrotreni sulle ferrovie italiane li ha portati ad essere coinvolti in alcuni incidenti ed inconvenienti tecnici: