La livrea Regionale, anche nota come livrea Rebel Revolution, è la livrea utilizzata da Trenitalia e FS Sud Est per il materiale rotabile destinato al servizio regionale e regionale veloce in Italia.

Inizialmente introdotta in maniera sperimentale su alcuni convogli tra il 2022 e il 2023, fu introdotta ufficialmente, assumendo l’attuale denominazione, nel 2024. Questa livrea sta progressivamente sostituendo le precedenti livree, tra cui la DPR, introdotta dieci anni prima, e la storica XMPR, introdotta nella seconda metà degli anni novanta e ancora presente su un numero esiguo di convogli.
Con la consegna degli autotreni ad idrogeno Coradia Stream HMU 214 per FS Sud Est, anch’essa adotta la livrea Regionale.
Con la completa adozione della nuova livrea, si porrà fine a un'era estetica che ha caratterizzato per decenni il trasporto ferroviario regionale italiano. Inoltre, per la prima volta, le categorie regionale e regionale veloce avranno una livrea dedicata, dato che la DPR è adottata anche sugli autobus di Busitalia.
La versione sperimentale era caratterizzata da un combinazione di colori Grigi e varie sfumature di verde, con messaggi della campagna pubblicitaria Rebel Revolution, da cui deriva l’allora denominazione della livrea, che viene tutt’oggi utilizzata come denominazione alternativa. La versione ufficiale è invece caratterizzata da una combinazione di colori verde e giallo, tonalità cromatiche moderne, basate su scale RAL e Pantone. L’obiettivo è coniugare funzionalità e design, migliorando l’esperienza visiva e di viaggio dei passeggeri, coprendo l'intera flotta regionale di Trenitalia. Lo schema cromatico è stato progettato per riflettere un'identità visiva più moderna e accattivante, pur mantenendo un legame con la territorialità delle singole regioni. Ogni regione avrà la possibilità di personalizzare i propri convogli con stemmi distintivi, come il Leone di San Marco per il Veneto o l'aquila per il Friuli-Venezia Giulia. Le porte dei treni sono di colore verde, colore oltretutto predominante della carrozzeria, bordate di nero per conformità alle più recenti norme di visibilità e sicurezza per i passeggeri.

L'applicazione della nuova livrea comporta l'eliminazione dalle fiancate dei treni dei nomi commerciali riferiti a generi musicali, utilizzati per la prima volta sui Minuetto tra gli anni novanta e i duemila e da allora introdotti su tutti i mezzi di nuova costruzione destinati al servizio regionale e regionale veloce.
La nuova livrea è destinata a tutti i convogli regionali non destinati alla demolizione. L'obiettivo è quello di avere il 20% della flotta regionale con la nuova cromia entro il 2025, il 50% entro il 2027 e il 100% entro il 2033. Tra i mezzi interessati si trovano:
Si prevede che gran parte dei mezzi meno recenti saranno gradualmente accantonati, come le carrozze MDVC e MDVE, realizzate negli anni ottanta, alcuni TAF, realizzati a fine anni novanta, le locomotive D.445 e alcune locomotive E.464. Questa progressione consentirà un rinnovamento complessivo del parco mezzi.
La livrea sarà naturalmente adottata anche su tutti i futuri convogli destinati al servizio regionale e regionale veloce, finché non ne verrà prevista un'altra.