| Hulsite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 6.AB.45 |
| Formula chimica | Fe2+2Fe3+O2(BO3) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 10,695(4) Å, b = 3,102(1) Å, c = 5,431(1) Å, β = 94,21(3)°, V = 179,69 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P2/m (nº 10) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 4,28 - 4,57 g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,62 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 |
| Frattura | buona secondo {110} |
| Colore | nero con sfumature verdastre, brunastre o rossastre |
| Lucentezza | semi metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | nero |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'hulsite (simbolo IMA: Hls) è un raro minerale del gruppo della pinakiolite; appartiene alla famiglia dei "borati" e possiede composizione chimica Fe2+2Fe3+O2(BO3).
L'hulsite è l'analogo del ferro ferroso (Fe2+) della magnesiohulsite.
L'hulsite prende il proprio nome nel 1908 in onore dello statunitense Alfred Hulse Brooks (1871-1924), geologo capo in Alaska per il Servizio Geologico degli Stati Uniti dal 1903 al 1924.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'hulsite nella classe "6. Borati" e nella sottoclasse "6.A Monoborati"; questa viene suddivisa più finemente in base all'eventuale presenza di anioni nel composto e alla sua composizione in generale, in modo tale che l'hulsite possa essere trovata nella sezione "6.AB BO3, con anioni aggiuntivi; 1(D) + OH, ecc." dove forma il sistema nº 6.AB.45 insieme ad aluminomagnesiohulsite e magnesiohulsite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'hulsite è elencata nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e da lì nella sottoclasse dei "nesoborati"; qui è nella sezione dei minerali con struttura "neso-[BO3]3-" dove forma il sistema nº V/G.03 insieme a pertsevite-(F), pertsevite-(OH), warwickite, yuanfuliite, pinakiolite, magnesiohulsite e aluminomagnesiohulsite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'hulsite nella famiglia dei "carbonati, nitrati e borati"; qui è nella classe dei "borati anidri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2BO2[XO3]" dove forma il sistema nº 24.02.03 insieme alla magnesiohulsite.
L'hulsite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P2/m (gruppo nº 10) con le costanti di reticolo a = 10,695(4) Å, b = 3,102(1) Å, c = 5,431(1) Å e β = 94,21(3)°, e possiede 2 unità di formula per cella unitaria.
L'hulsite è stata trovata all'interno di calcare interessato da metamorfismo di contatto in prossimità di un granito intrusivo. La paragenesi è con calcite, diopside, fluorite, granato, magnetite e vesuvianite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato in poco più di una quindicina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, che si trova sul monte Brooks (65.53899°N 167.13049°W) nelle York Mountains (nella Census Area di Nome, Alaska - Stati Uniti).
L'hulsite si presenta in cristalli tabulari rettangolari irregolari di dimensione massima di 1 cm. Il minerale è opaco con lucentezza semi metallica; il colore è nero con sfumature verdastre, brunastre o rossastre, lo striscio è nero.