Magnesiohulsite

Magnesiohulsite
Classificazione Strunz (ed. 10)6.AB.45
Formula chimicaMg2Fe3+O2(BO3)
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Classe di simmetriaprismatica
Parametri di cellaa = 10,70(10) Å, b = 3,06(3) Å, c = 5,45(5) Å, β = 94,6°, V = 177,87 Å³, Z = 2
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeP2/m (nº 10)
Proprietà fisiche
Densità misurata4,18(2) g/cm³
Densità calcolata4,15 g/cm³
Durezza (Mohs)6
Colorenero, grigio-bluastro; bianco grigiastro alla luce del microscopio
Lucentezzasemi metallica
Opacitàopaca
Strisciomarrone scuro
Diffusionemolto rara
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La magnesiohulsite (simbolo IMA: Mhul) è un raro minerale del gruppo della pinakiolite; appartiene alla famiglia dei "borati" e possiede composizione chimica Mg2Fe3+O2(BO3).

La magnesiohulsite è l'analogo del magnesio dell'hulsite e l'analogo del ferro ferrico (Fe3+) dell'aluminomagnesiohulsite.

Etimologia e storia

La magnesiohulsite prende il nome dal suo contenuto di magnesio e dalla sua relazione con l'hulsite. A sua volta l'hulsite prende il nome dallo statunitense Alfred Hulse Brooks (1871-1924), geologo capo in Alaska per il Servizio Geologico degli Stati Uniti dal 1903 al 1924.

Classificazione

La classica nona edizione della classificazione Nickel-Strunz, sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la magnesiohulsite nella classe "6. Borati" e nella sottoclasse "6.A Monoborati"; questa viene suddivisa più finemente in base all'eventuale presenza di anioni nel composto e alla sua composizione in generale, in modo tale che la magnesiohulsite possa essere trovata nella sezione "6.AB BO3, con anioni aggiuntivi; 1(D) + OH, ecc.", dove forma il sistema nº 6.AB.45 insieme ad aluminomagnesiohulsite e hulsite.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß, la magnesiohulsite è elencata nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e da lì nella sottoclasse dei "nesoborati"; qui è nella sezione dei minerali con struttura "neso-[BO3]3-", dove forma il sistema nº V/G.03 insieme a pertsevite-(F), pertsevite-(OH), warwickite, yuanfuliite, pinakiolite, hulsite e aluminomagnesiohulsite.

Anche la classificazione dei minerali secondo James Dwight Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la magnesiohulsite nella famiglia dei "carbonati, nitrati e borati"; qui è nella classe dei "borati anidri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2BO2[XO3]", dove forma il sistema nº 24.02.03 insieme alla hulsite.

Abito cristallino

La magnesiohulsite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P2/m (gruppo nº 10) con le costanti di reticolo a = 10,70(10) Å, b = 3,06(3) Å, c = 5,45(5) Å e β = 94,6°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La magnesiohulsite è stata trovata in un giacimento di borati al contatto tra granito e calcite-dolomite. La paragenesi è con calcite, dolomite, fluoborite, kotoite, ludwigite, sakhaite e szaibélyite.

Il minerale è raro ed è stato trovato in pochissime località: sul monte Brooks nelle York Mountains (nella Census Area di Nome, Alaska - Stati Uniti); nella miniera "St Dizier" nel distretto minerario di Zeehan (in Tasmania, Australia); il deposito "Iten'yurginskoye" nel circondario autonomo della Čukotka (in Russia); infine la sua località tipo, il deposito di stagno-ferro di Qiliping (26.33333°N 112.49167°E) nella città-contea di Changning (Cina).

Forma in cui si presenta in natura

La magnesiohulsite si presenta in aggregati "a ciuffo" formati da cristalli aghiformi lunghi fino a 0,4 mm. Il minerale è opaco con lucentezza semi metallica; il colore può essere nero o grigio-bluastro, ma diventa bianco grigiastro alla luce del microscopio; lo striscio è marrone scuro.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - BO3, with additional anions; 1(D) + OH, etc., su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 19 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 (DE) Magnesiohulsit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 settembre 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Magnesiohulsite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Magnesiohulsite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Magnesiohulsite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 19 settembre 2026.
  7. 1 2 (EN) Localities for Magnesiohulsite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 19 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ↑ (EN) Hulsite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  10. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 19 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ (DE) Lapis-Systematik - V NITRATE, CARBONATE UND BORATE - V/G Inselborate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - A2BO2[XO3], su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  13. ↑ (EN) Qiliping Sn-Fe deposit, Dayishan Sn-polymetallic ore field, Changning Co., Hengyang, Hunan, China, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.

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