Hymenostephium Benth., 1873 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.
Il nome del genere è composto da due parole greche "hymen" (= membrana) e "stephanos" (= corona).
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico George Bentham (1800-1884) nella pubblicazione "Genera Plantarum ad exemplaria imprimis in herbariis Kewensibus" (Gen. Pl. [Bentham & Hooker f.] 2(1): 382) del 1873.

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (annuale o perenne).
Fusto. La parte aerea in genere è eretta e gracile; a volte è rampicante.
Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta. La forma varia da ovata a deltata o strettamente lanceolata.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali e solitari di tipo radiato o più raramente discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte su 2-3 serie. Il ricettacolo è variabile da piatto a debolmente convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono biconvessi, colorati di nero o marrone, glabri o pubescenti. Possono essere presenti degli elaisomi. Il pappo è assente o è formato da una piccola corona di squamelle lacerate.
Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite in America aree temperate-calde.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 22 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.
Hymenostephium è collocato all'interno dei cosiddetti "lignaggi derivati" (derived lineages) delle Helianthinae. Un gruppo che si è evoluto separatamente dal "core" delle Helianthinae (che include il genere Helianthus e Pappobolus). Alcune sinapomorfie si distinguono in questo gruppo come l'assenza del pappo o il portamento gracile con foglie sottili. In precedenti trattazioni alcune specie del genere di questa voce erano descritte all'interno del genere Viguiera (sezioni Heliomeris e Microchaeta).
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Hymenostephium è: 2n = 34?.