Hymenoxys Cass., 1828 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Helenieae e sottotribù Tetraneurinae.
Il nome del genere deriva da due parole greche "hymen" (= membrana) e "oxys" (= acuto) e fa riferimento alle squame aristate del pappo.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Dictionnaire des Sciences Naturelles, dans lequel on traite méthodiquement des différens êtres de la nature, considérés soit en eux-mêmes, d'aprés l'état actuel de nos connoissances, soit relativement à l'utilité quén peuvent retirer la médecine, l'agriculture, le commerce et les arts. Strasbourg. Edition 2" (Dict. Sci. Nat., ed. 2. [F. Cuvier] 55: 278) del 1828.



Portamento. Le specie di questo genere hanno un ciclo biologico annuale (bienne) o perenne; l'habitus è erbaceo, a volte con i rami addensati (fino a 30 fusti). Sono inoltre piante senza lattice.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa. Talvolta le radici sono legnose e più o meno ramificate o sono presenti robusti rizomi. Altezza media: 5–120 cm.
Foglie. Le foglie, alterne, possono essere sia sessili che picciolate. La lamina, con forme da lineari a lanceolate, è intera o trilobata o pennata; raramente la forma è ovata. Le superfici possono essere sia glabre che tomentose.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono sia scapose che composte da diversi capolini raccolti in formazioni aperte corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale di tipo radiato o raramente discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, da 16 a 30 (massimo 50), sono piatte, a consistenza erbacea talvolta con margini scariosi, con forme variabili da strettamente ellittiche a lanceolate e sono disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie. Le brattee esterne sono fuse alla base. Il ricettacolo è privo di pagliette a protezione della base dei fiori; la forma del ricettacolo varia da piatta a lievemente convessa. Diametro dell'involucro: 2,5–30 mm. Diametro dei capolini: 6–32 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con o senza pappo. L'achenio ha una forma obconica con al massimo 10 coste longitudinali; la superficie è glabra o densamente pubescente oppure sericea. Il pappo è formato da 2-11 scaglie a forma ovata; le scaglie sono inoltre acuminate e aristate. Dimensione degli acheni: 1,4-4,7 mm.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in America versante del Pacifico del nord e del sud.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù Tetraneurinae caratterizzata da brattee erette all'antesi, da venature delle corolle che s'incontrano agli apici dei lobi e dalle appendici delle antere ricoperte da tricomi ghiandolari sulla faccia abassiale.
Nell'ambito della sottotribù Hymenoxys si trova, da un punto di vista filogenetico, in una posizione intermedia tra quella "basale" di Baileya e il "core" del gruppo.
I caratteri distintivi del genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di questa voce è: 2n = 30.
Nella tabella sottostante sono indicati alcuni sottogeneri con le rispettive specie.
| Sottogenere | Specie |
|---|---|
| Phileozera (Buckley) Cockerell | H. odorata - H. chrysanthemoides |
| Plummera (A. Gray) Bierner | H. ambigens |
| Dugaldia (Cassini) Bierner | H. hoopesii - H. integrifolia - H. pinetorum |
| Rydbergia (Greene) Bierner | H. brandegeei - H. grandiflora - H. insignis |
| Macdougalia A. Heller) Bierner | H. bigelovii |
| Picradenia (Hooker) Cockerell | H. richardsonii - H. subintegra - H. cooperi - H. lemmonii - H. rusbyi - H. jamesii - H. brachyactis |
Questo genere comprende 26 specie:
A ...C
G...J
L...Q
R...V
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: