Già feudo della famiglia Volpe-Landi, a partire dal 1806, con l'istituzione della Mairie francese, e, dopo che con un decreto napoleonico nel 1812 la città di Piacenza era stata limitata alla circonvallazione attorno alle mura, è frazione del comune di San Lazzaro Alberoni.
Con l'unione del comune di San Lazzaro Alberoni con quello di Piacenza, nel 1923, diventa frazione di Piacenza.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Chiesa di San Martino al Nure, detta anche della Beata Vergine della Cintura, già menzionata in un documento del 1343 come dipendente dalla pieve di San Polo, è stata, in seguito, ricostruita tra il XVI e il XVII secolo e, poi, rimaneggiata nel XIX secolo. Presenta una facciata a capanna con mattoni a vista. Al centro del timpano si trova un dipinto raffigurante san Martino. Lateralmente sono addossate le cappelle votive, più basse del corpo centrale e un battistero di forma semicircolare.
Architetture civili
I palazzi più significativi della frazione sono:
Palazzo Scotti: risalente al XVII secolo, appartenne prima ai conti Douglas Scotti di Vigoleno, poi ai Radini Tedeschi; è stato successivamente adibito annesso alla Casa del Fanciullo, una struttura operante nel campo dell'assistenza ai minori in difficoltà.
Palazzo Salvatico: risalente al XVII secolo
Palazzo Guglieri: casa padronale a due piani risalente al XVII secolo e originariamente di proprietà della famiglia nobile dei Guglieri, comprende un oratorio, una torre colombaia e alcuni edifici a vocazione agricola. Di proprietà del comune di Piacenza, dopo anni di abbandono è stata inserita nel piano di alienazione delle opere pubbliche comunali. Due aste per la vendita del fabbricato, avvenute nel 2014 sono, tuttavia, andate deserte.
Francesco Ogliari e Francesco Abate, Il tram a vapore tra l'Appennino e il Po. Piacenza, Voghera e Tortona, Milano, Arcipelago, 2011, ISBN978-88-7695-398-9.
Carmelo Sciascia, Piacenza, le sue frazioni ed altre storie, 2019.
Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue isole corredata di un atlante di mappe geografiche e topografiche e di altre tavole illustrative - Parte VI, Firenze, 1839.