Mortizza

Mortizza
frazione
Mortizza – Veduta
Mortizza – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Emilia-Romagna
Provincia Piacenza
Comune Piacenza
Territorio
Coordinate45°04′36.7″N 9°45′20.74″E
Altitudine45 m s.l.m.
Abitanti573 (2015)
Altre informazioni
Prefisso0523
Fuso orarioUTC+1
TargaPC
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mortizza
Mortizza

Mortizza (Murtissa in dialetto piacentino) è una frazione del comune italiano di Piacenza.

Geografia fisica

Al momento dell'annessione a Piacenza, il comune di Mortizza era più esteso di quello del capoluogo, coprendo una vasta zona tra il fiume Po a nord, il torrente Nure ad est, la città di Piacenza a ovest ed il comune di San Lazzaro Alberoni a sud, per una superficie totale di 4635 ha.

Storia

Il nome Mortizza deriva dall'insalubrità dalle acque stagnanti che rimanevano nella zona a seguito degli straripamenti del fiume Po.

Già frazione di Piacenza, dal 1806 al 1821 è frazione del comune di Roncaglia istituito con la Mairie francese e confermato con un decreto del 1812 che limitava la città di Piacenza alla circonvallazione posta attorno alla cinta muraria. A partire dal 1821 la sede comunale viene spostata nella frazione di Le Mose ed il nome del comune cambiato in Mortizza.

Viene annessa nel 1923 al comune di Piacenza motivando tale provvedimento con la presenza di una rendita parassitaria a causa del beneficiare dei servizi offerti dalla città degli abitanti dei comuni limitrofi.

Geografia antropica

Il comune comprendeva, oltre al capoluogo, le frazioni di Roncaglia, Bosco dei Santi, Gerbido, Le Mose, frazione condivisa con il comune di San Lazzaro Alberoni e nella quale era situato il palazzo comunale e Sparavera nella cui parrocchia era ricompreso il capoluogo.

Note

  1. ↑ Tav 1_21 popolazione residente per zone, su comune.piacenza.it. URL consultato il 25 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2019).
  2. 1 2 3 Carmelo Sciascia, Quando Piacenza era più piccola di Mortizza. Viaggio nelle frazioni, su ilpiacenza.it, 30 giugno 2018. URL consultato il 9 agosto 2019.
  3. 1 2 3 Zuccagni-Orlandini, pp. 342-343.
  4. ↑ Guida dell'archivio di stato di Piacenza - Parte III, su archiviodistatopiacenza.beniculturali.it. URL consultato il 9 agosto 2019.
  5. ↑ Regio decreto 8 luglio 1923, n. 1729, in materia di "Unione dei comuni di Piacenza, S. Lazzaro Alberoni, S. Antonio Trebbia e Mortizza"

Bibliografia

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