| Igor Astarloa Askasibar | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 176 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ciclismo | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Specialità | Strada | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 2010 | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionale | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al giugno 2018 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
Igor Astarloa Askasibar (San Sebastián, 29 marzo 1976) è un ex ciclista su strada spagnolo di origine basca, professionista dal 2000 al 2009 e campione del mondo in linea nel 2003 a Hamilton.
Passò professionista nel 2000 con la squadra italiana Mercatone Uno-Albacom, e nei due anni subito seguenti ottenne tre vittorie, due delle quali al Brixia Tour. Le sue caratteristiche da corridore di un giorno lo portarono a vincere nel 2003 prima la Freccia Vallone e poi, il 12 ottobre, la prova in linea del campionato del mondo su strada di Hamilton, in Canada: qui, grazie ad uno scatto a tre chilometri dall'arrivo, riuscì a precedere per soli 5 secondi tre ciclisti del calibro di Alejandro Valverde, Peter Van Petegem e Paolo Bettini. In quella stessa stagione si guadagnò il trasferimento dalla Saeco Macchine per Caffè, per cui correva dal 2002, alla Cofidis.
Per la questione doping che colpì la squadra francese, fu costretto a lasciarla in quello stesso 2004, per approdare alla corte di Giuseppe Saronni nella squadra Lampre. Negli anni seguenti non riuscì più a trovare la forma per tornare ai livelli del 2003, conquistando comunque, dopo il passaggio al Team Barloworld, la Milano-Torino 2006.
Nel 2008, in forza al Team Milram, partecipò al Giro d'Italia, ritirandosi però dopo la prima tappa; alla fine di maggio venne quindi licenziato dalla squadra per "valori sanguinei irregolari". Annunciò il ritiro dall'attività agonistica nel gennaio 2010.