Dracocephalum officinale

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Issopo officinale
Dracocephalum officinale
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
SottofamigliaNepetoideae
TribùMentheae
SottotribùNepetinae
GenereDracocephalum
SpecieD. officinale
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
GenereDracocephalum
SpecieD. officinale
Nomenclatura binomiale
Dracocephalum officinale
(L.) Y.P.Chen & B.T.Drew, 2022
Sinonimi

Hyssopus officinalis
L., 1753

L'issopo officinale (Dracocephalum officinale (L.) Y.P.Chen & B.T.Drew, 2022) è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiacee.

È una pianta erbacea molto antica coltivata per le sue proprietà terapeutiche (espettoranti, digestive) e per gli usi in cucina.

Descrizione

L’issopo è una pianta erbacea perenne. Tutte le parti della pianta sono caratterizzate da un aroma intenso e piccante.

La pianta è cespugliosa, legnosa alla base e molto aromatica; il fusto e le numerose ramificazioni a sezione quadrangolare possono raggiungere un'altezza di 30 cm.

Le foglie sono opposte e glandulose.

I fiori sono piccoli, ermafroditi e sono raggruppati in verticilli che formano delle spighe laterali. Presentano un calice tuboloso.

Il frutto è un achenio molto piccolo.

Biologia

L’antesi si verifica in giugno-luglio e i suoi fiori sono frequentati dalle api poiché sono ricchi di nettare.

Distribuzione e habitat

È originaria dell'Europa meridionale, del Nord Africa (Marocco e Algeria) e dell'Asia occidentale, sino all'Iran. Cresce spontaneamente nelle zone montane dell'Italia settentrionale fino ai 1200 m s.l.m.[senza fonte].

Coltivazione

La coltivazione può essere remunerativa dove c'è molta richiesta di essenza e la raccolta delle piante spontanee è troppo costosa. La pianta si propaga per seme (per via gamica) o per via agamica. La semina si esegue in giugno-luglio in semenzaio a terra oppure in contenitori. La propagazione agamica si effettua per divisione di cespi o per talea. La pianta cresce bene sui terreni calcarei, sciolti, preferibilmente in collina. Questa pianta è molto resistente al freddo e al secco. In fatto di fertilità non richiede molte attenzioni, in casi particolari si può effettuare una concimazione a base di letame o di zolfo. Mediamente queste piante hanno un ciclo produttivo che dura 4-5 anni.

Raccolta

La raccolta per l'estrazione dell'essenza avviene quando la pianta è in piena fioritura, cioè a giugno. I rametti si tagliano alla base nel punto in cui finisce la parte legnosa così che la pianta possa ricrescere.

Usi

Note

  1. 1 2 (EN) Dracocephalum officinale, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 6 dicembre 2025.
  2. ↑ Issopo, Hyssopus officinalis, tecnica colturale dell'issopo, piante aromatiche, pianta aromatica issopo, issopo proprietà, pianta issopo, su elicriso.it. URL consultato il 3 aprile 2021.
  3. ↑ Patrizia, Hyssopus Officinalis (Issopo): Consigli, Coltivazione e Cura, su L'eden di Fiori e Piante, 26 giugno 2009. URL consultato il 3 aprile 2021.
  4. ↑ Dracocephalum officinale, su Acta Plantarum. URL consultato il 10 settembre 2026 (archiviato il 17 maggio 2024).
    «L’olio essenziale di issopo è neurotossico in quanto contiene tujone»
  5. ↑ Salmi 51,9, su laparola.net.

Bibliografia

Voci correlate

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