| James Rennell Rodd | |
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| Ambasciatore del Regno Unito in Italia | |
| Durata mandato | 1908 – 1919 |
| Monarca | Edoardo VII Giorgio V |
| Predecessore | Edwin Henry Egerton |
| Successore | George Buchanan |
| Dati generali | |
| Suffisso onorifico | I barone di Rennell |
| Partito politico | Partito Conservatore |
James Rennell Rodd, I barone di Rennell (Londra, 9 novembre 1858 – 26 luglio 1941), è stato un diplomatico, politico e poeta britannico, unico figlio del maggiore James Rennell Rodd e di Elizabeth Anne, terza figlia del dottor Anthony Todd Thomson.
Rodd era l'unico figlio del maggiore James Rennell Rodd (1812–1892) e di sua moglie Elizabeth Anne Thomson, figlia del medico scozzese Anthony Todd Thomson. Dalla parte di suo padre, Rodd era parente del geografo e pioniero della oceanografia James Rennell.
Rodd venne educato all'Haileybury and Imperial Service College e al Balliol College dell'Università di Oxford, dove entrò in contatto con il circolo di Oscar Wilde. Wilde in seguito aiutò Rodd nella pubblicazione della sua prima raccolta di poesie: Rose Leaf and Apple Leaf, per la quale Wilde scrisse anche l'introduzione. Quando cominciò a diventare pubblico lo scandalo di Wilde, il rapporto d'amicizia tra lui e Rodd in seguito si congelò.
Edward Burne-Jones lo incoraggiò alla vita diplomatica e nel 1884 si trasferì prima a Berlino e poi ad Atene, nel 1888. Nel 1891 si trasferì a Roma ma nel 1892 venne inviato a Parigi, dove rimase poco tempo dopo la nomina a Sostituto commissario per l'Africa orientale britannica nel 1893 e responsabile della British Agency a Zanzibar.
Nel 1894 andò al Cairo e nel 1897 in Abissinia per organizzare un trattato con l'imperatore Menelik II d'Etiopia. Nel 1899, quale riconoscimento dei suoi contributi durante la crisi di Fascioda, Rodd fu inviato a Roma come ambasciatore dal 1908 al 1919. Il figlio Francis Rennell Rodd, maggior generale, fu capo del governo militare alleato in Sicilia (1943-1944).
Onorificenze britanniche
Onorificenze straniere
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 77392913 · ISNI (EN) 0000 0001 1075 922X · SBN LO1V163028 · BAV 495/240700 · LCCN (EN) n90653223 · GND (DE) 12941378X · J9U (EN, HE) 987007279769005171 |
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