John Quinton

John Alan Quinton
NascitaBrockley, 2 febbraio 1921
MorteHudswell, 13 agosto 1951
Cause della morteIncidente aereo
Luogo di sepolturaCimitero St John the Baptist, Leeming
Dati militari
Paese servitoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Forza armataRoyal Air Force
Anni di servizio1941-1951
GradoTenente di squadriglia
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneCampagna della Malesia
BattaglieBattaglia di Singapore
Decorazionivedi qui
dati tratti da John Alan Quinton GC DFC (Direct Recipient)
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John Alan Quinton (Brockley, 2 febbraio 1921 – Hudswell, 13 agosto 1951) è stato un militare e aviatore britannico, insignito della Distinguished Flying Cross (DFC) nel corso della seconda guerra mondiale, e poi della George Cross.

Biografia

Nacque a Brockley , vicino a Lewisham, nella zona sud-est di Londra, il 2 febbraio 1921, uno dei tre figli di Charles Henry e Kate Rowcliffe. Studiò presso il Christ's College di Finchley, diplomandosi nel 1937 dopo aver superato l'esame di maturità della London General School. Appassionato scout, si unì al 186° gruppo scout del nord di Londra, che si riuniva nella sala parrocchiale della chiesa congregazionale di Whetstone. Divenne rapidamente capo pattuglia e partecipò ai campi scout di Gilwell Park, nell'Essex, e al Jamboree mondiale dello scautismo nei Paesi Bassi nel 1937. L'anno successivo fu scelto per guidare il campo scout di Kandersteg, in Svizzera. In seguito divenne Rover Scout e gli fu conferito il distintivo King's Scout.

Dopo la scuola andò a lavorare come apprendista per l'azienda di ingegneria Specialloids. Avrebbe potuto rimanervi come dipendente esente dal servizio militare per tutta la durata della seconda guerra mondiale, ma nel 1941 scelse di arruolarsi nella Royal Air Force Volunteer Reserve (RAFVR) come sergente navigatore. Volò su caccia notturni, ottenendo costantemente valutazioni eccezionali, e fu nominato ufficiale nel gennaio del 1942. Per questo lavoro, nel 1944, mentre pilotava i De Havilland DH.98 Mosquito con il No.604 RAF Squadron, gli fu conferita la Distinguished Flying Cross (DFC). Dopo essere stato promosso a comandante di squadriglia, cosa insolita per un navigatore, prestò servizio in India e nel teatro del Pacifico con il No.84 RAF Squadron.

Nel 1946 lasciò la RAF e tornò al suo vecchio lavoro presso la Specialloids, per poi passare all'azienda di accessori per auto Brown Brothers, dove rimase fino al 1951. Durante questo periodo sposò la signorina Margaret Hampton e divenne padre di un figlio, Roger Michael, e la famiglia si stabilì a Cuffley, nell'Hertfordshire. Il 18 giugno 1951 si arruolò nuovamente nella RAF, con ferma a breve periodo, presso la No.228 Operational Conversion Unit, sulla RAF Leeming, dove dovette ricominciare da capo come tenente di squadriglia poiché non gli era consentito tornare al suo vecchio grado di comandante di squadriglia. Morì solo due mesi dopo, proprio mentre stava per completare il suo corso di aggiornamento.

Il 13 agosto 1951 decollò da Leeming a bordo di un aereo Vickers Wellington Mk.XVIII (PG367) per un volo di addestramento. Un cadetto dell'Air Training Corps, il sedicenne Derek Coates, di Middlesbrough, era con lui nel vano posteriore dell'aereo. Pochi istanti prima, anche un aereo da addestramento biposto Miles Martinet TT. Mk.I (NR570) era decollato da Leeming, con il pilota, tenente di squadriglia, Alexander Hannay accompagnato da Malcolm Bruton, un altro cadetto dell'ATC proveniente da Middlesbrough. Il piano di volo prevedeva che il Wellington intercettasse l'aereo più piccolo, cosa che avvenne nel giro di dieci minuti, quando si stabilì un contatto visivo sopra Hudswell, vicino a Richmond. Improvvisamente, tra le nuvole, alle 17:00 i due velivoli entrarono in collisione spargendo rottami sul villaggio e ben oltre. La forza dell'impatto causò la disintegrazione del Wellington, che precipitò al suolo senza controllo. Egli raccolse l'unico paracadute che riuscì a vedere, lo agganciò all'imbracatura del cadetto Coates, gli mostrò come azionare la fune di apertura e gli ordinò di saltare. Il cadetto atterrò sano e salvo e fu l'unico sopravvissuto al disastro; tutti gli altri otto occupanti dei due velivoli perirono..

Per la sua azione altruistica il 23 ottobre 1951 fu insignito della George Cross, la più alta onorificenza britannica per il coraggio laddove non è applicabile l'assegnazione della Victoria Cross, come atti di galanteria compiuti da un civile o da un militare che non si trova in presenza del nemico. Tale onorificenza fu consegnata alla vedova dalla regina Elisabetta II in una apposita cerimonia tenutasi a Buckingham Palace il 27 febbraio 1952.

In occasione del 60° anniversario dell'incidente, è stata inaugurata una targa a Hudswell, nel North Yorkshire, vicino al luogo dello schianto. Il monumento commemora i sette aviatori e il cadetto che persero la vita nello schianto, nonché la storia dell'unico cadetto sopravvissuto. Il suo nome è inciso sul Memoriale delle Forze Armate situato presso il National Memorial Arboretum nello Staffordshire, inaugurato dalla regina Elisabetta II il 12 ottobre 2007. I suoi dati sono inclusi negli Albi d'Onore esposti al pubblico nella chiesa di St Clement Danes a Londra. Il suo nome è anche inciso su una targa vicino all'altare che elenca i nomi del personale della RAF e della RFC insignito della George Cross. Le sue medaglie, tra cui la George Cross e la Distinguished Flying Cross, fanno parte della Collezione di Lord Ashcroft presso l'Imperial War Museum di Londra.

Onorificenze

George Cross - nastrino per uniforme ordinaria
George Cross
«Sua Maestà il Re si è compiaciuto di approvare la concessione postuma della George Cross al tenente di squadriglia John Alan Quinton, DFC (11571), Royal Air Force, No. Operational Conversion Uni. Il 13 agosto 1951, il tenente di squadriglia Quinton, in qualità di navigatore in addestramento a bordo di un aereo Vickers Wellington , fu coinvolto in una collisione in volo. L'unico sopravvissuto all'incidente fu un cadetto dell'Air Training Corps, passeggero dell'aereo, il quale ha dimostrato che la sua vita fu salvata da un supremo atto di eroismo compiuto dal tenente di squadriglia Quinton, che di conseguenza sacrificò la propria. Sia il tenente di squadriglia Quinton che il cadetto si trovavano nel vano posteriore dell'aereo al momento della collisione. La forza dell'impatto provocò la disintegrazione dell'aereo e, mentre precipitava incontrollabilmente verso terra, il tenente di squadriglia Quinton afferrò l'unico paracadute a portata di mano e lo agganciò all'imbracatura del cadetto. Indicò la corda di apertura e un'enorme falla nell'aereo, segnalando così al cadetto di lanciarsi. In quel preciso istante, un'ulteriore porzione dell'aereo si staccò e il cadetto fu sbalzato fuori dalla fusoliera, aggrappandosi alla corda di apertura, che riuscì a tirare e ad atterrare sano e salvo. Il tenente di squadriglia Quinton agì con una rapidità sovrumana, dimostrando un coraggio e un animo encomiabili, ben consapevole che rinunciando all'unico paracadute a sua disposizione avrebbe perso ogni possibilità di salvarsi la vita. Un simile atto di eroismo e umanità si colloca tra le più alte tradizioni della Royal Air Force, consacrandolo come un ufficiale valoroso e coraggioso che, con la sua azione, ha dimostrato un eroismo straordinario. .»
— 23 ottobre 1951.
Distinguished Flying Cross - nastrino per uniforme ordinaria
Distinguished Flying Cross
— 1944.
1939-1945 Star - nastrino per uniforme ordinaria
1939-1945 Star
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Air Crew Europe Star con barrette "France" e "Germany" - nastrino per uniforme ordinaria
Air Crew Europe Star con barrette "France" e "Germany"
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Defence Medal - nastrino per uniforme ordinaria
Defence Medal
— 
War Medal 1939-1945 - nastrino per uniforme ordinaria
War Medal 1939-1945
— 

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Victoria Cross Online.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 VC & GC Association.
  3. 1 2 3 4 5 The Northern Echo.
  4. 1 2 3 4 Royal Air Force Association.
  5. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 39666, 23 October 1951.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni