Kids Return (キッズ・リターン?, Kizzu Ritān) è un film del 1996 scritto e diretto da Takeshi Kitano.
È stato presentato in anteprima nella Quinzaine des Réalisateurs al 49º Festival di Cannes.
Masaru e Shinji sono due amici e compagni di classe, entrambi bulletti nullafacenti, che passano le giornate a disturbare in classe e a fare scherzi, più o meno pesanti, sia ai loro compagni che ai professori.
I due scapestrati cercano al di fuori della scuola la loro strada verso il successo e il riscatto: Shinji tenta di sfondare nel mondo della boxe, mentre Masaru si affilia a una gang locale della Yakuza. Tutti e due però, a causa della loro indole trasgressiva e indisciplinata, falliranno miseramente.
I due si ritrovano però a un nuovo punto di partenza che dona una nuova speranza a due giovani incapaci di adattarsi al sistema.
Il film fu il primo ad essere realizzato in seguito all'incidente motociclistico che coinvolse Kitano e che lo sfigurò in volto, lasciandone una metà irrimediabilmente paralizzata. Dopo essersi sottoposto a interventi chirurgici e riabilitazione fisica, il regista si dedicò subito al progetto per mettere a tacere le speculazioni della stampa sul fatto che non sarebbe più stato in grado di lavorare nel cinema.
Il film è accompagnato dalla colonna sonora di Joe Hisaishi, alla sua terza collaborazione con il regista.
Alla sua uscita, Kids Return fu il più grande successo di Kitano al cinema in Giappone, un mercato che fino ad allora era stato assai meno entusiasta rispetto al pubblico internazionale.
La critica ha notato nel film un tono tenero e malinconico, sintomo di una dimensione quasi autobiografica dell'autore.
All'edizione del 1997, il film è stato candidato a tre Awards of the Japanese Academy, vincendo due premi.
Nel 2013 è uscito un seguito intitolato Kids Return: The Reunion, diretto dall'aiuto regista dell'originale, Hiroshi Shimizu. Ambientato dieci anni dopo, ha sempre come protagonisti Shinji e Masaru, ormai adulti. Il sequel è stato realizzato senza il coinvolgimento diretto di Kitano.