| Kuzminite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.AA.30 |
| Formula chimica | HgBr |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale |
| Classe di simmetria | ditetragonale bipiramidale |
| Parametri di cella | a = 4,597(5) Å, c = 11,034(8) Å, V = 233,18 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 4/mmm |
| Gruppo spaziale | I4/mmm (nº 139) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 7,36 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 1,5 |
| Sfaldatura | buona secondo {100} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | incolore, grigio-bluastro o bianco opaco, talvolta con una lieve sfumatura bruna |
| Lucentezza | adamantina |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | giallastro o bianco crema |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La kuzminite (simbolo IMA: Kzm) è un raro minerale del gruppo del calomelano; appartiene alla famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica HgBr.
La kuzminite prende il nome del mineralogista russo Aleksei (Alexei) Mikhailovich Kuzmin (1891-1980), docente presso l'Università Politecnica di Tomsk (in Russia).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la kuzminite nella classe "3. Alogenuri" e nella sottoclasse "3.A Alogenuri semplici, senza H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base al rapporto tra metallo e alogeno, in modo tale che la kuzminite possa essere trovata nella sezione "3.AA M:X = 1:1, 2:3, 3:5, ecc." dove forma il sistema nº 3.AA.30 insieme a calomelano e moschelite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kuzminite si trova nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e nella sottoclasse degli "alogenuri semplici"; qui è nella sezione degli alogeni "anidri, [con rapporto] metallo : alogeno = 1:1" dove forma il sistema nº III/A.05 insieme a calomelano e moschelite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la kuzminite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "alogenuri anidri e idrati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AX", dove forma il sistema nº 09.01.08 insieme a calomelano e moschelite.
La kuzminite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale I4/mmm (gruppo nº 139) con i parametri reticolari a = 4,597(5) Å e c = 11,034(8) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La kuzminite è stata trovata nelle geodi all'interno di venature di calcite appartenenti a un giacimento di mercurio. La paragenesi è con calomelano, cinabro, corderoite, eglestonite, kadyrelite, lavrentievite e vari ossidi del ferro.
Il minerale è raro ed è stato trovato solo in pochissimi siti. la miniera di "Carolina" a Obermoschel (in Renania-Palatinato, Germania); nel deposito di mercurio di Azogue Valley a Pulpí (in Andalusia, Spagna); nel giacimento di mercurio di Arzak nel Pij-Chemskij kožuun (Repubblica di Tuva, in Russia) e, sempre nella Tuva nel giacimento di mercurio di Kadyrel' (51.53333°N 92.8°E).
La kuzminite si presenta in masse polverose e in aggregati formati da grani allungati lunghi fino a 0,5 mm. Il minerale è trasparente con lucentezza adamantina; il colore varia grigio-bluastro o bianco opaco, talvolta con una lieve sfumatura bruna, ma può essere anche incolore. Lo striscio e sempre giallastro o bianco crema.