LayiaHook. & Arn. ex DC., 1838 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Madiinae.
Il nome del genere è stato dato in onore del naturalista George Tradescant Lay (1825–1828).
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici William Jackson Hooker (1785-1865), George Arnott Walker Arnott (1799-1868) e Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841) nella pubblicazione "Prodromus Systematis Naturalis Regni Vegetabilis … (DC.)" (Prodr. 7(1): 294) del 1838.



Portamento. Le specie di questo genere] hanno un habitus erbaceo annuale.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa. Altezza media: 2-60 cm.
Foglie. Sono presenti sia foglie basali (formano delle rosette) che cauline e sono sessili. La disposizione delle foglie può essere sia opposta (prossimali) che alternata. Le lamine delle foglie sono ovate, lanceolate o oblanceolate fino a lineari, talvolta 1–2-pennatifide; i margini sono dentati o interi; le facce sono glabre o irsute fino a strigose (le foglie distali talvolta sono anche stipitate-ghiandolari).
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati, solitari o raggruppati in cime corimbose. Sono presenti delle brattee peduncolari. I capolini, di tipo radiato (discoide in L. discoidea), sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, cilindriche, ellissoidali, obconiche o urceolate, composto da 3-27 brattee disposte su 1-2 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee involucrali hanno delle forme lanceolate o lanceolate-attenuate o oblanceolate, sono erbacee e ciascuna avvolgente interamente un ovario ligulato (dei fiori del raggio). Il ricettacolo è piatto o convesso, può essere ispido o glabro, è inoltre provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro dell'involucro: 2-15 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma degli acheni dei fiori del raggio è obcompressa, clavata più o meno arcuata o falcata; gli apici sono privi di becco; facce sono glabre o scarsamente pelose; il pappo è assente. Gli acheni del disco sono clavati, con superficie strigosa o sericea, talvolta glabra; il pappo manca o è formato da 1–32 squame o setole con forme varie: ellittiche, lanceolate-attenuate, ovate, setiformi o subulate; sono glabre, scabre o piumose.
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite negli USA e Messico (occidentali).
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 15 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
Questo genere appartiene alla sottotribù Madiinae della tribù Madieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee dell'involucro che in parte o del tutto racchiudono l'ovario dei fiori del raggio oppure il relativo achenio; dal ricettacolo che è del tutto o parzialmente provvisto di pagliette (nei capolini discoidi le pagliette sono indistinguibili dalle brattee dell'involucro).
Il genere Layia nella sottotribù occupa una posizione filogenetica piuttosto basale e insieme ai generi Holozonia e Lagophylla forma un clade ben definito collocato tra i gruppi continentali delle Madieae, separato dalle linee insulari hawaiane, e viene interpreto come parte della radiazione continentale che ha preceduto la colonizzazione delle Hawaii da parte degli antenati delle "Silversword alliance". Dati filogenetici molecolari indicano che Layia è una specie sorella di Lagophylla condividendo caratteri come gli acheni dalla forma obcompressa e avvolti da brattee.
Le specie di questo genere sono state coinvolte in una radiazione recente in ambienti subalpini e di bassa quota, con adattamenti stagionali e morfologici legati alla transizione da habitat costieri a continentali. Ciò suggerisce un’evoluzione dinamica del gruppo, con variazioni di habitus e morfologia floreale. La distribuzione di Layia è interpretata come parte di una espansione secondaria dalle regioni costiere verso l’interno della California, coerente con modelli di speciazione allopatrica e adattamento ecologico.
Tutti i membri del genere Layia, ad eccezione di L. carnosa e L. hieracioides, sono auto-incompatibili (non si possono auto-fecondare).
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Layia è: 2n = 14 e 16. (Ma anche 32, poliploidia).