Leucochrysum

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Leucochrysum
Leucochrysum albicans
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùGnaphalieae
SottotribùGnaphaliinae

Australasian clade

GenereLeucochrysum
(DC.) Paul G. Wilson, 1992
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùGnaphalieae
GenereLeucochrysum
Specie

Leucochrysum (DC.) Paul G. Wilson, 1992 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae, tribù Gnaphalieae e sottotribù Gnaphaliinae).

Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole greche "leukos" (= bianco) e "chrysos" (= oro), quindi "bianco-oro".

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841) e Paul Graham Wilson (1928-) nella pubblicazione "Nuytsia; Bulletin of the Western Australian Herbarium. South Perth, W.A." (Nuytsia 8(3): 441) del 1992.

Descrizione

Il portamento
Leucochrysum albicans
Le foglie
Leucochrysum stipitatum
Infiorescenza
Leucochrysum stipitatum
I fiori
Leucochrysum albicans

Portamento. Le specie di questo gruppo hanno un habitus di tipo erbaceo annuale o perenne. Le piante spesso sono ghiandolose o lanose. I cauli di queste piante sono provvisti del floema, ma non di canali resiniferi; mentre i sesquiterpeni lattoni sono normalmente assenti (piante senza lattice).

Fusto. La parte aerea in genere è eretta e scaposa.

Foglie. Le foglie in sono disposte in modo alternato e sono quasi sempre sessili. La lamina è intera e piatta con forme generalmente strette (oblunghe o obovate) o filiformi; i margini sono continui. La superficie è tomentosa o lanosa su entrambe le superfici o anche ghiandolosa.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino terminale di tipo disciforme (con fiori eterogami). I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori. Le brattee, glabre o pelose a consistenza cartacea, colorata e con coste (artigli) basali separate, sono disposte in modo più o meno embricato su più serie e possono essere connate alla base (strati di stereoma indiviso); talora possono avere un margine ialino. Il ricettacolo è senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Sono inoltre tubulosi, attinomorfi e si distinguono in:

  • fiori del disco esterni: sono simili ai fiori ligulati;
  • fiori del disco centrali: sono tutti ermafroditi; la forma è tubulosa.

In questo gruppo di piante i fiori radiati (ligulati o del raggio) sono assenti; a volte sono confusi con i fiori femminili (tubulosi) del disco esterno più o meno sub-zigomorfi con un lembo piatto e possono essere interpretati come fiori del raggio.

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono piccoli a forma variabile ellittica; la superficie può essere ricoperta di tricomi allungati; il pericarpo può essere percorso longitudinalmente da alcuni fasci vascolari. Il pappo è formato da setole capillari e piumose, libere o brevemente connate.

Biologia

Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori.
Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecorica). Un altro tipo di dispersione è la zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in Australia e Tasmania.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere di questa voce è descritto nella tribù Gnaphalieae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae. Da un punto di vista filogenetico, la tribù Gnaphalieae fa parte del supergruppo (o sottofamiglia) "Asteroideae grade"; l'altro è il supergruppo "Non-Asteroideae" contenente il resto delle sottofamiglie delle Asteracee. All'interno del supergruppo è vicina alle tribù Senecioneae, Calenduleae, Astereae e Anthemideae.

La sottotribù Gnaphaliinae è caratterizzata da portamenti di vario tipo con specie ginomonoiche e monoiche, da foglie con margini interi, da capolini disciformi omogami o eterogami e raramente radiati (o subradiati), dallo stilo con rami troncati e superfici stigmatiche separate apicalmente, da acheni glabri o con tricomi allungati e pappo ridotto.

Il genere Leucochrysum appartiene al gruppo Australasian clade, un gruppo informale monofiletico della sottotribù Gnaphaliinae diviso in quattro sottocladi: Angianthus (specie effimere dell'Australia occidentale), Waitzia (specie perenni dell'Australia orientale), Cassinia (specie con portamento arbustivo) e Euchiton (specie perenni simili a piante lanose e alpine). Il genere di questa voce appartiene al clade Waitzia che insieme al clade Angianthus forma un "gruppo fratello"; entrambi si trovano in posizione del "core" dell'Australasian clade, ossia sono gli ultimi cladi ad essersi evoluti. Leucochrysum, da un unto di vista filogenetico, è vicino ai generi Anemocarpa Paul G.Wilson e Acomis F.Muell..

I caratteri distintivi del genere Leucochrysum sono:

  • le coste basali delle brattee dell'involucro sono distinte;
  • il ricettacolo è privo di pagliette;
  • gli apici delle antere sono ampi quanto le teche;
  • gli apici dello stilo sono ottusi;
  • le setole del pappo sono in prevalenza piumose.

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18.

Specie

Questo genere comprende 5 specie:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 9 agosto 2023.
  3. ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 9 agosto 2023.
  4. ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 9 agosto 2023.
  5. ↑ David Gledhill 2008, pag. 235.
  6. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 9 agosto 2023.
  7. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  8. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  9. 1 2 3 4 Judd 2007, pag. 517.
  10. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 562.
  11. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 270.
  12. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  13. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.
  14. ↑ Mandel et al. 2019.
  15. ↑ Zhang et al. 2021.
  16. ↑ Smissen et al. 2020.
  17. ↑ Schmidt et al. 2021.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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