| Lotus International | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | italiano e inglese |
| Periodicità | trimestrale |
| Genere | rivista |
| Fondatore | Bruno Alfieri |
| Fondazione | 1963 |
| Sede | Milano |
| Editore | Editoriale Lotus |
| ISSN | 1124-9064 |
| Sito web | editorialelotus.it |
Lotus International, nota anche come Lotus, è una rivista italiana di architettura fondata nel 1963 da Bruno Alfieri. Pubblicata in italiano e inglese, è dedicata al dibattito architettonico internazionale e ai temi della città, del paesaggio, dell'ambiente costruito e della cultura architettonica contemporanea.
La testata è identificata dall'ISSN 1124-9064 e dall'ISSN-L 1124-9064.
La rivista nasce nel 1963 come Lotus, annuario internazionale di architettura fondato dall'editore veneziano Bruno Alfieri. La prima serie comprende i numeri 1-7, pubblicati fino al 1970 in edizione bilingue.
Nel 1974 la pubblicazione riprende con il numero 8 e assume il titolo Lotus international. In questa fase la rivista viene pubblicata a Milano prima da Industrie Grafiche Editoriali, poi dal Gruppo Editoriale Electa e successivamente da Electa-Elemond Editori Associati, trasformandosi progressivamente da annuario internazionale a periodico tematico.
Dal numero 14, nel 1977, la direzione passa a Pierluigi Nicolin, già responsabile della redazione. Sotto la sua direzione la rivista consolida il proprio ruolo nel dibattito sull'architettura contemporanea, con numeri monografici dedicati a temi urbani, territoriali, paesaggistici e disciplinari.
Tra il 1994 e il 2001, nella fase pubblicata da Mondadori, la rivista amplia i propri ambiti di attenzione affrontando, tra gli altri temi, l'high tech, il minimalismo, il decostruttivismo, l'architettura del paesaggio, l'immaterialità e la comunicazione.
Dal 2002 Lotus International è pubblicata dalla casa editrice milanese Editoriale Lotus. Nel 2026 la Triennale di Milano ha organizzato la Lotus Marathon, giornata dedicata alle diverse stagioni della rivista, a un anno dalla scomparsa di Pierluigi Nicolin, e presentata come occasione per celebrare il passaggio della rivista a Triennale Milano.
Lotus International si caratterizza per l'impostazione bilingue italiano-inglese, l'uso esteso dell'apparato iconografico e l'organizzazione tematica dei fascicoli. Il sito ufficiale presenta la rivista come sede di riferimento per il dibattito architettonico internazionale e per l'osservazione dei fenomeni che trasformano l'ambiente costruito.
Nel corso della sua storia la rivista ha affrontato temi legati all'architettura, alla città, al paesaggio, alla ricerca universitaria e alla dimensione pubblica del progetto. Negli anni ottanta ha dato rilievo anche alla fotografia di architettura e di paesaggio, pubblicando lavori di autori come Luigi Ghirri, Giovanni Chiaramonte, Gabriele Basilico, Paolo Rosselli e Olivo Barbieri.
La storia della rivista è stata oggetto di studi critici, tra cui un saggio di Mauro Marzo dedicato ai suoi primi trent'anni di attività.
Dalla ripresa del 1974 la rivista si avvale di un comitato di esperti composto, fra gli altri, da Gae Aulenti, Oriol Bohigas, Vittorio Gregotti, Christian Norberg-Schulz, Lionello Puppi e Joseph Rykwert. Nel 1982 entrano nel comitato anche Mario Botta, Francesco Dal Co, Franco Purini, Jacques Lucan e Pierluigi Nicolin; nel 1984 si aggiungono Ignasi de Solà-Morales, Bernard Huet, Werner Oechslin, Marco De Michelis e Georges Teyssot.
Parallelamente muta nel tempo anche la composizione della redazione. Vi si succedono Italo Rota, Massimo Scolari e Daniele Vitale, quindi Luca Ortelli e Alberto Ferlenga e, successivamente, Mirko Zardini e Alessandro Rocca. Il coordinamento editoriale, inizialmente affidato a Gabriella Borsano, passa in seguito a Rita Capezzuto, Maria Chiara Tronconi e Barbara Fassoni.
Tra il 1994 e il 2001, con il passaggio alla casa editrice Mondadori e l'ampliamento degli orizzonti tematici della rivista, le collaborazioni assumono forme diverse attraverso comitato di esperti, redazione esterna e forum. Fra gli architetti, storici e critici coinvolti figurano Peter Eisenman, Kenneth Frampton, Frank Gehry, Steven Holl, Richard Ingersoll, Arata Isozaki, Rem Koolhaas, Kengo Kuma, Jean Nouvel, Renzo Piano, Álvaro Siza Vieira, Anthony Vidler, Peter Walker, Mark Wigley e Cino Zucchi.
Il catalogo Mir@bel registra Lotus international come rivista di architettura con ISSN 1124-9064, periodicità trimestrale, pubblicazione in italiano e inglese, editore Editoriale Lotus e paese di pubblicazione Italia.
Il catalogo italiano ACNP registra la testata con il titolo Lotus international: rivista trimestrale di architettura, ISSN 1124-9064 e codice ACNP 52040.