Martyniaceae

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Martyniaceae
Frutti di Martynia annua
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaMartyniaceae
Horam., 1847
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Generi

Martyniaceae Horam., 1847 è una famiglia di piante angiosperme appartenente all'ordine delle Lamiales.

Etimologia

Il nome della famiglia deriva da un suo genere tipo Martynia L. il cui nome è stato dato in ricordo di John Martyn (1699–1768), professore di botanica a Cambridge. Il nome scientifico della famiglia è stato definito dal botanico russo Paul Fedorowitsch Horaninow (1796-1865) nella pubblicazione "Characteres essentiales familiarum - Char. Ess. Fam. 130." del 1847.

Descrizione

Portamento

Il portamento
Proboscidea fragrans

Il portamento delle piante di questa famiglia è erbaceo annuale, raramente perenne, da eretto a prostrato. Alcune piante sono robuste con forti rami che possono arrivare fino a 3 metri di altezza (Holoregmia). Le piante sono tutte completamente viscide-glandulari (peli mucillaginosi). Nella parte sotterranea possono essere presenti dei tuberi carnosi.

Foglie

Le foglie sono semplici (con forme obcordate, reniformi, deltoidi o ovate) e picciolate, disposte in modo opposto che poi diventano alterne nella parte apicale. Sono ondulate o lobate, e sempre prive di stipole.

Infiorescenze

Infiorescenza
Ibicella lutea

Le infiorescenze sono formate da fiori terminali raccolti in racemi. I fiori sono pedicellati e sono sottesi da 2 bratteole posizionate alla base del calice.

Fiori

I fiori
Proboscidea louisianica

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (calice – corolla - androceo – gineceo) e pentameri (5-meri: la corolla e il calice hanno 5 parti).

X, K 5/(5), [C (2+3), A 2+2], G (2), (supero), capsula

Frutti

I frutti
Proboscidea parviflora

Il frutto è una capsula oblunga con deiscenza incompletamente loculicida e superficie liscia. Questi frutti sono caratteristici per la presenza di alcuni rostri uncinati (o corni apicali) a volte anche molto lunghi (oltre 10 cm). L'esocarpo è carnoso a peli viscidi (questa parte è presto caduca e si disintegra mostrando il sottostante endocarpo); l'endocarpo è legnoso e presenta una cresta lungo tutta la linea mediana superiore. I semi, neri e rugosi, sono 4 o più con embrioni diritti ed endosperma sottile.

Biologia

Le specie di questo raggruppamento si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).Una parte della dispersione avviene per mezzo di animali in quanto i corni uncinati dei frutti si agganciano alla pelliccia degli animali di passaggio.

Distribuzione e habitat

Le specie di questa famiglia sono tutte distribuite nel Nuovo Mondo, soprattutto nelle regioni calde e aride con habitat subtropicali e tropicali. Una specie si è naturalizzata in Cina.

GenereDistribuzione
CraniolariaDa Porto Rico all'Argentina
HoloregmiaBrasile (Bahia)
IbicellaBolivia, Brasile e Argentina
MartyniaAmerica centrale
ProboscideaUSA e Messico

Tassonomia

Inizialmente i generi di questa famiglia sono stati assegnati dal botanico e tassonomoista Antoine-Laurent de Jussieu (1748-1836) alla famiglia delle Bignoniaceae. In seguito i generi hanno trovato collocazione, secondo il Sistema Cronquist, nelle Pedaliaceae (ordine Scrophulariales. Attualmente questo gruppo è riconosciuto come una famiglia separata in base ai nuovi sistemi di analisi di classificazione filogenetica del "Angiosperm Phylogeny Group". Alcuni recenti studi hanno definitivamente confermato che le due famiglie (Pedaliaceae e Martyniaceae) hanno seguito delle linee filogenetiche distinte pur condividendo alcune combinazioni morfologiche e convergenze evolutive soprattutto nella comune morfologia di dispersione.

Generi

La famiglia è composta da 5 generi con 14 specie:

Chiave per i generi

Per meglio comprendere ed individuare i generi della famiglia, l'elenco seguente utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue un gruppo dall'altro).

  • Gruppo 1A: il portamento delle piante è arbustivo (altezza 3 metri); i frutti sono privi di corni apicali;
  • Gruppo 1B: il ciclo biologico delle piante è annuale (raramente perenne); il portamento è erboso e varia da prostrato ad eretto; i frutti sono provvisti di due corni apicali;
  • Gruppo 2A: la forma della corolla è simile ad un tubo lungo e strettamente cilindrico di 14 cm di lunghezza, con la parte terminale improvvisamente dilatata a forma di campana; i sepali del calice sono completamente connati e sono simili ad una spata con una fessura ventrale;
  • Gruppo 2B: la corolla è priva di un lungo tubo cilindrico; i sepali del calice sono molto corti, liberi o connati, e non formano una struttura simile ad una spata:
  • Gruppo 3A: gli stami fertili sono 2, gli staminoidi sono 3; i corni (o rostri) del frutto sono lunghi non più di 5 mm (molto più corti del corpo del frutto stesso);
  • Gruppo 3B: gli stami fertili sono 4 con un solo staminoide; i corni dei frutti sono molto lunghi (come la dimensione del corpo del frutto oppure di più fino a 12 cm);
  • Ibicella: i sepali del calice sono liberi; il colore dei fiori è giallo con tonalità da pallido a profondo; la distribuzione di queste piante è relativa alla Bolivia, Brasile e Argentina.
  • Proboscidea: i sepali del calice sono connati fino a metà della lunghezza del calice stesso; il tubo del calice ha una fessura ventrale; il colore dei fiori è porpora, rosa, lavanda o crema o da giallo a arancio; la distribuzione di queste piante è relativa agli USA e Messico.

Filogenesi

Cladogramma della famiglia

La famiglia Martyniaceae (probabilmente monofiletica) all'interno dell'ordine Lamiales occupa una posizione centrale insieme alle famiglie Pedaliaceae e Acanthaceae anche se il suo posizionamento esatto non può ancora essere sostenuto con precisione.

In base alla morfologia dei frutti la famiglia può essere divisa in due gruppi:

Questa suddivisione morfologica è in parte confermata dalle analisi cladistiche che hanno individuato due cladi principali: (1) quello nordamericano con i generi Martynia e Proboscidea e (2) quello sudamericano con i generi Craniolaria, Holoregmia e Ibicella.

Il cladogramma a lato tratto dallo studio citato e semplificato, mostra la struttura interna della famiglia.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Martyniaceae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 20 giugno 2025.
  2. 1 2 (EN) Martyniaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 20 giugno 2025.
  3. ↑ David Gledhill 2008, pag. 251.
  4. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 15 maggior 2016.
  5. 1 2 3 4 Kadereit 2004, pag. 283.
  6. 1 2 Motta 1960, vol. 2, pag. 814.
  7. 1 2 3 Watson 1992.
  8. ↑ Musmarra 1996.
  9. ↑ eFloras - Flora of China, su efloras.org. URL consultato il 18 maggio 2016.
  10. ↑ Gormley et al. 2015.
  11. ↑ Olmstead 2012.
  12. 1 2 Gutierrez 2011.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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