Mauriziodiniite

Mauriziodiniite
Classificazione Strunz (ed. 10)3.DC.05
Formula chimica(NH4)(As2O3)2I
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoesagonale
Classe di simmetriadiesagonale dipiramidale
Parametri di cellaa = 5,289(2) Å, c = 9,317(2) Å, V = 225,68 Å³, Z = 1
Gruppo puntuale6/mmm
Gruppo spazialeP6/mmm (nº 191)
Proprietà fisiche
Densità calcolata3,916 g/cm³
Durezza (Mohs)1
Sfaldaturaperfetta secondo {001}
Fratturairregolare, semi concoide
Coloreincolore
Lucentezzaadamantina, perlacea
Opacitàtrasparente
Strisciobianco
Diffusionemolto rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La mauriziodiniite (simbolo IMA: Mzd) è un minerale molto raro del gruppo della lucabindiite; appartiene alla famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica (NH4)(As2O3)2I.

È l'analogo dello iodio dell'ermakovite.

Etimologia e storia

La mauriziodiniite prende il proprio nome in onore del mineralogista amatore italiano Maurizio Dini.

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2019, la mauriziodiniite non compare nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la mauriziodiniite è elencata nella classe "3. Alogenuri" e da lì nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la mauriziodiniite possa essere trovata nella sezione "3.DC Con Pb (As,Sb,Bi), senza Cu" dove forma il sistema nº 3.DC.05 insieme a paralaurionite, laurionite e russoite.

Abito cristallino

La mauriziodiniite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P6/mmm (gruppo nº 191) con i parametri reticolari a = 5,289(2) Å e c = 9,317(2) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La mauriziodiniite è una fase di alterazione secondaria che si è formata a partire dall'ossidazione dell'arsenico nativo; in seguito il prodotto di questa fase ha subito un'alterazione a opera di fluidi salini derivati ​​dall'evaporazione dell'acqua meteorica in condizioni di estrema aridità.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di Torrecillas (20.97667°S 70.14194°W) a Iquique (in Cile).

Forma in cui si presenta in natura

La mauriziodiniite forma aggregati disordinati costituiti da cristalli a forma di tavolette esagonali con bordi smussati di diametro fino a ~300 μm. Il minerale è trasparente con lucentezza adamantina o perlacea; è incolore e il suo striscio è bianco.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Pb (As,Sb,Bi), without Cu, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 13 agosto 2026.
  3. 1 2 3 (DE) Mauriziodiniit (mauriziodiniite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 agosto 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Mauriziodiniite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Anthony R. Kampf, Barbara P. Nash e Arturo A. Molina Donoso, Mauriziodiniite, NH4(As2O3)2I, the ammonium and iodine analogue of lucabindiite from the Torrecillas mine, Iquique Province, Chile (abstract), in Mineralogical Magazine, vol. 84, n. 2, 26 novembre 2019, pp. 267-273, DOI:10.1180/mgm.2019.75. URL consultato il 13 agosto 2026.
  6. ↑ (EN) Localities for Mauriziodiniite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 13 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ (EN) IMA Classification of Mauriziodiniite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 13 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (EN) Mauriziodiniite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 13 agosto 2026.
  11. ↑ (EN) Torrecillas mine, Iquique, Iquique Province, Tarapacá, Chile, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia