| Russoite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.DC.05 |
| Formula chimica | (NH4)ClAs2O3(H2O)0.5 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Classe di simmetria | trapezioedrale |
| Parametri di cella | a = 5,2411(7) Å, c = 12,5948(25) Å, V = 299,62 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 622 |
| Gruppo spaziale | P622 (nº 177) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,89(1) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,911 g/cm³ |
| Sfaldatura | perfetta secondo {001} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | incolore, giallastro |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | da trasparente a traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La russoite (simbolo IMA: Rso) è un minerale molto raro del gruppo della lucabindiite; appartiene alla famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica (NH4)ClAs2O3(H2O)0.5.
La russoite prende il nome dal geologo italiano Massimo Russo, ricercatore presso l'Osservatorio Vesuviano di Napoli dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2016 e pubblicata nel 2019, la russoite non compare nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la russoite è elencata nella classe "3. Alogenuri" e da lì nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la russoite possa essere trovata nella sezione "3.DC Con Pb (As,Sb,Bi), senza Cu" dove forma il sistema nº 3.DC.05 insieme a paralaurionite, laurionite e mauriziodiniite.
La russoite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P622 (gruppo nº 177) con le costanti di reticolo a = 5,2411(7) Å e c = 12,5948(25) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La russoite è stata rinvenuta come sublimato nei pressi di una fumarola vulcanica associata ad alacránite, clorammonio, dimorfite, mascagnite e realgar.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la fumarola "Bocca Grande" (40.82806°N 14.14167°E) della solfatara di Pozzuoli (Campania, Italia).
La russoite forma aggregati a forma di rosetta o aggregati semi paralleli di dimensioni fino a ~300 μm e costituiti da cristalli a forma di piastra esagonale. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; è incolore ma può anche essere giallastro, mentre il suo striscio è bianco.