| Melansonite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.EB.05 |
| Formula chimica | Na☐2KZrSi8O19 • 5H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 24,063(5) Å, b = 6,982(1) Å, c = 6,526(1) Å, V = 1 096,42 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Pmma (nº 51) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,352 g/cm³ |
| Sfaldatura | perfetta secondo {100} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | incolore, giallo molto chiaro |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La melansonite (simbolo IMA: Mso) è un raro minerale del gruppo della rhodesite; appartiene alla famiglia dei "silicati e germanati" (in particolare, è un fillosilicato) e possiede composizione chimica Na☐2KZrSi8O19 • 5H2O.
La melansonite prende il nome in onore del commerciante e collezionista canadese di minerali Frank Melanson, a cui è attribuita la scoperta nel 1959 delle cave di Poudrette e Demix, siti di minerali rari e insoliti.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2018, la melansonite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA proprio fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata anche Classificazione Strunz-mindat, nella quale la melansonite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.E Fillosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la melansonite nella sezione "9.EB Reti doppie con anelli di 4 e 6 membri" dove forma il sistema nº 9.EB.05 insieme a rhodesite e macdonaldite.
La melansonite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmma (gruppo nº 51) con i parametri di cella a = 24,063(5) Å, b = 6,982(1) Å e c = 6,526(1) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La melansonite nelle zone di roccia agpaitice altamente alcaline nei punti di contatto tra uno xenolite di marmo e la sienite nefelinica che la ospita; la paragenesi è con albite, calcite, eudidimite, rémondite, rutilo e siderite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava di Poudrette a Mont-Saint-Hilaire (nel Québec, Canada).
La melansonite è stata trovata in cristalli aciculari; il minerale è trasparente con lucentezza vitrea, da incolore a giallo pallido. Il colore del suo striscio è bianco.