Vermeulen e van den Akker affermano che l’architettura di Herzog & de Meuron esprime i «tentativi di mediare tra poli opposti, quali la cultura e la natura, il finito e l’infinito, il quotidiano e l’etereo, una struttura formale e una destrutturazione formalista». (Elbphilharmonie, Amburgo)
Il metamodernismo è un discorso culturale e un paradigma emerso dopo il postmodernismo. Si riferisce a nuove forme di arte e teoria contemporanee che rispondono al modernismo e al postmodernismo, integrando aspetti di entrambi. Il metamodernismo riflette un'oscillazione tra, o una sintesi di, diverse «logiche culturali», come l'idealismo moderno e lo scetticismo postmoderno, la sincerità moderna e l'ironia postmoderna, e altri concetti apparentemente opposti.
Dal punto di vista filosofico, i sostenitori del metamodernismo condividono molte delle critiche postmoderne al modernismo (ad esempio, quelle che evidenziano le disuguaglianze di genere); tuttavia, ritengono spesso che la decostruzione e le strategie di analisi critica postmoderne non siano sufficienti a favorire le soluzioni desiderate. Inizialmente, gli studi sul metamodernismo si sono concentrati sull'interpretazione di opere d'arte secondo questa prospettiva, gettando le basi per lo sviluppo del campo, soprattutto attraverso l'osservazione della crescente fusione tra ironia e sincerità (o post-ironia) nella società.
In seguito, altri autori hanno esplorato il metamodernismo anche in altre discipline, facendo spesso riferimento alla teoria integrale nei loro approcci.
Il termine «metamoderno» apparve per la prima volta già nel 1975, quando lo studioso Mas'ud Zavarzadeh lo utilizzò per descrivere una nuova corrente della letteratura americana emersa a partire dalla metà degli anni Cinquanta. Successivamente, nel 1999, Moyo Okediji applicò il termine all'arte afroamericana contemporanea, definendola come un'«estensione e una sfida al modernismo e al postmodernismo».
Tuttavia, fu solo con il saggio del 2010 di Vermeulen e van den Akker, intitolato Notes on Metamodernism, che il tema iniziò a ricevere una più ampia attenzione in ambito accademico.
Principali teorici del metamodernismo
Il metamodernismo non ha un unico fondatore, ma si è sviluppato attraverso il contributo di diversi studiosi, scrittori e artisti. È possibile distinguere tra i precursori, che hanno introdotto e sviluppato il concetto, i teorici fondativi, che ne hanno definito le caratteristiche principali, e gli autori successivi, che ne hanno ampliato l'applicazione in ambito filosofico, sociologico, politico e artistico.
Precursori e teorici fondativi
Autore
Anno di riferimento
Contributo al metamodernismo
Opera principale
Alexandra Dumitrescu
2001–2007
Tra le prime a utilizzare il termine metamodernismo per descrivere un cambiamento di paradigma culturale successivo al postmodernismo. Sottolinea interconnessione, sintesi e superamento del cinismo postmoderno.
Interconnections in Blakean and Metamodern Space (2007)
Timotheus Vermeulen
2009–2010
Co-fondatore della formulazione teorica contemporanea del metamodernismo. Introduce l'idea di oscillazione tra modernismo e postmodernismo. Per descrivere la «struttura del sentire» del metamodernismo, viene utilizzata la metafora di un pendolo che oscilla continuamente tra la seria sincerità del modernismo e la giocosa ironia del postmodernismo.
Notes on Metamodernism (2010)
Robin van den Akker
Co-sviluppatore della teoria della struttura del sentire metamoderna. Evidenzia il ritorno dell'idealismo, della speranza e della sensibilità neoromantica.
Luke Turner
2011
Traduce le intuizioni teoriche in un manifesto artistico e culturale. Definisce il metamodernismo come oscillazione tra sincerità e ironia, ingenuità e consapevolezza, ottimismo e dubbio.
The Metamodernist Manifesto
Sviluppatori della teoria metamoderna
Autore
Anno di riferimento
Contributo al metamodernismo
Opera principale
Hanzi Freinacht (Emil Ejner Friis e Daniel Görtz)
2017
Elabora una prospettiva sociologica e politica del metamodernismo. Introduce una lettura evolutiva della società basata sugli stadi di sviluppo individuale e collettivo.
The Listening Society: A Metamodern Guide to Politics
Jason Ānanda Josephson Storm
2021
Sviluppa il metamodernismo come nuovo paradigma di ricerca nelle scienze umane e sociali. Propone il metarealismo e una nuova ontologia sociale dei processi.
Metamodernism: The Future of Theory. University of Chicago Press
Brendan Graham Dempsey
2023
Propone una sintesi delle diverse correnti metamoderne. Interpreta il concetto di «meta» attraverso la riflessività ricorsiva: il superamento di un paradigma mediante la sua stessa analisi e rielaborazione.
Metamodernism: Or, The Cultural Logic of Cultural Logics
Greg Dember
2024
Approfondisce la dimensione esperienziale e affettiva del metamodernismo. Introduce concetti come ironesty (ironia e onestà) ed empathic reflexivity (riflessività empatica).
Say Hello to Metamodernism!
Altri studiosi collegati al metamodernismo
Autore
Ambito
Contributo
Gregg Henriques
Psicologia e teoria della conoscenza
Collega il metamodernismo a una teoria integrativa dei quattro piani dell'esistenza: materia, vita, mente e cultura.
Raoul Eshelman
Teoria estetica
Elabora il concetto di Performatism, considerato un importante antecedente teorico del dibattito sul post-postmodernismo e sul metamodernismo.
Alison Gibbons
Letteratura
Studia le manifestazioni metamoderne nella narrativa contemporanea, in particolare nell'autofiction (a metà strada tra autobiografia, memoir e narrativa) e nelle nuove forme di soggettività.
James MacDowell
Cinema
Analizza la sensibilità cinematografica quirky, caratterizzata dalla combinazione di distacco ironico e partecipazione emotiva.
Dialogo tra natura e cultura, finito e infinito, struttura e destrutturazione. Esempio centrale della sensibilità neoromantica.
Elbphilharmonie, Amburgo
Letteratura
Autore
Anno
Elementi metamoderni
Opera
David Foster Wallace
1993
Critica dell'ironia postmoderna e ricerca di una nuova sincerità letteraria, capace di affrontare emozioni e problemi umani senza distacco cinico.
E Unibus Pluram: Television and U.S. Fiction
1996
Ricerca di autenticità, sentimento e comunicazione umana oltre il cinismo e l'artificialità della cultura contemporanea.
Infinite Jest
Chris Kraus
1997
Confine instabile tra autobiografia, finzione, esperienza personale e costruzione narrativa.
I Love D**k
Don DeLillo
2010
Passaggio da una sensibilità postmoderna a una maggiore attenzione alla relazione, al significato e all'esperienza.
Point Omega
Jennifer Egan
Frammentazione narrativa che si accompagna a una ricerca di connessione, memoria e significato.
A Visit from the Goon Squad
Ben Lerner
2014
Autofiction, riflessività narrativa e collegamento tra identità personale e realtà esterna.
10:04
Ali Smith
2014–2020
Pluralità di prospettive, sperimentazione narrativa e ricerca di connessioni umane e storiche.
How to Be Both; Seasonal Quartet
Cinema e televisione
Regista / Autore
Anno
Elementi metamoderni
Opera
Paul Thomas Anderson
2002
Equilibrio tra comicità, ironia, vulnerabilità e autenticità sentimentale.
Punch-Drunk Love
Michel Gondry
2004
Sperimentazione narrativa e visiva combinata con una forte centralità dell'amore, della memoria e delle emozioni.
Eternal Sunshine of the Spotless Mind
Wes Anderson
Estetica artificiale, ironia, nostalgia e partecipazione emotiva.
The Grand Budapest Hotel
Bo Burnham
2018
Rappresentazione dell'identità giovanile nell'era dei social media, tra alienazione digitale e bisogno di autenticità.
Eighth Grade
2021
Riflessione ironica e allo stesso tempo emotivamente autentica sulla solitudine, la tecnologia e la cultura digitale.
Inside
Daniel Kwan e Daniel Scheinert (The Daniels)
2022
Pluralità di universi, relativismo e assurdità convivono con amore, empatia, responsabilità e ricerca di significato.
Everything Everywhere All at Once
Steve Jones
2024
Applica sistematicamente il paradigma metamoderno al cinema horror, analizzandone le strategie estetiche e narrative.
The Metamodern Slasher Film
Musica e performance
Artista / Autore
Anno
Elementi metamoderni
Opera
Sturgill Simpson
2014
Fusione tra tradizione country, psichedelia, nostalgia e sperimentazione contemporanea. Il titolo richiama esplicitamente il metamodernismo.
Metamodern Sounds in Country Music
Sufjan Stevens
2010
Combinazione di spiritualità, vulnerabilità personale, sperimentazione elettronica e complessità musicale.
The Age of Adz
2015
Intimità autobiografica, dolore, memoria, spiritualità e ricerca di significato.
Carrie & Lowell
Elliott Smith
1994–2003
Vulnerabilità, introspezione e autenticità emotiva, in contrasto con il distacco ironico.
Produzione musicale
Billie Eilish
2017–oggi
Coesistenza di ironia, consapevolezza mediatica, vulnerabilità e rappresentazione dell'esperienza personale.
Ben Nobuto, Jennifer Walshe, Oliver Leith
Contemporanea
Sperimentazione formale e linguaggi musicali innovativi associati a nuove sensibilità culturali.
Musica classica contemporanea
Teatro e performance art
Artista / Compagnia
Elementi metamoderni
Opera / Attività
LaBeouf, Rönkkö & Turner
Coinvolgimento del pubblico, empatia, connessione umana e sperimentazione tra mondo digitale e fisico.
Performance partecipative e progetti collaborativi (dal 2014)
Poltergeist
Combinazione di sperimentazione postmoderna, autenticità e coinvolgimento emotivo.
Produzioni teatrali contemporanee
YESYESNONO
Ricerca di nuove forme di narrazione, partecipazione e ricostruzione del rapporto con il pubblico.
Teatro contemporaneo britannico
Middle Child
Tematiche sociali, precarietà, identità e ricerca di speranza collettiva.
The Gramophones
Sperimentazione performativa e combinazione di linguaggi teatrali e sensibilità contemporanee.
Altri contributi teorici e opere che definiscono il metamodernismo
Saggi e contributi accademici
Autore/i
Anno
Pubblicazione
Contributo teorico
Ambito
Andre Furlani
2002
Studi sull'opera di Guy Davenport
Definisce il metamodernismo come estetica che supera il modernismo ma, contemporaneamente, ne recupera i metodi. Il superamento avviene attraverso una continuità critica.
Estetica e letteratura
Stephen Knudsen
2013
ArtPulse – saggio sul metamodernismo
Propone una conciliazione tra decostruzione post-strutturalista e recupero della soggettività, dell'autorialità e dei valori modernisti.
Collega l'emergere di una nuova sensibilità metamoderna alle trasformazioni delle esperienze religiose e spirituali contemporanee. Introduce una prospettiva metamoderna sugli orientamenti soteriologici.
Religione e spiritualità
Studi sulla metamodernità e sulla spiritualità secolare
David James e Urmila Seshagiri
2014
Metamodernism: Narratives of Continuity and Revolution (PMLA)
Sostengono che la scrittura metamoderna recuperi e trasformi le prerogative estetiche del modernismo, integrandole con la consapevolezza contemporanea.
Critica letteraria
Alexandra Dumitrescu
2016
What is Metamodernism and Why Bother? Meditations on Metamodernism as a Period Term and as a Mode
Consolida la propria teoria del metamodernismo come paradigma di integrazione tra ragione ed emozione, sistemi di pensiero e livelli ontologici. Attribuisce centralità all'etica, all'empatia e alla valorizzazione dell'altro.
Filosofia, etica e teoria culturale
Michel Clasquin-Johnson
2017
Saggio sull'applicazione della teoria metamoderna allo studio delle religioni
Applica il paradigma metamoderno all'analisi delle religioni e delle trasformazioni contemporanee della spiritualità.
Saggio sul metamodernismo nella narrativa letteraria
Descrive la combinazione di strategie mimetiche moderniste e strategie metaletterarie postmoderne come un movimento oscillatorio tra idealismo e scetticismo.
Letteratura e narratologia
Lene Rachel Anderson
2019
Elabora la metamodernità come cornice per comprendere la complessità sociale, integrando elementi premoderni, moderni, postmoderni e indigeni. Attribuisce importanza alla costruzione di significato, alla speranza e all'evoluzione culturale.
1234Tom Drayton, Metamodernism in Contemporary British Theatre: A Politics of Hope/lessness, London, Bloomsbury Publishing, October 3, 2024, ISBN9781350286436.
↑Andre Furlani, Postmodern and after: Guy Davenport, in Contemporary Literature, vol.43, n.4, [Board of Regents of the University of Wisconsin System, University of Wisconsin Press], 2002, pp.709–735, DOI:10.2307/1209039. URL consultato il 4 novembre 2026.