Monoptilon Torr. & A.Gray, 1845 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (North American lineage) e sottotribù Chaetopappinae.
Il nome del genere deriva dal greco "monos" (= uno), e "ptilon" (= piuma morbida) e fa riferimento al pappo di M. bellidiforme formato da una setola piumata solitaria.
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici John Torrey (1796-1873) e Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Boston Journal of Natural History. Boston, MA" (Boston J. Nat. Hist. 1: 106) del 1845.




Portamento. Le specie di questo genere sono erbacee non molto alte con radici rizomatose. I cicli biologici sono annuali. Le foglie e l'involucro sono ghiandolosi.
Fusto. I fusti sono da prostrati a decombenti. La superficie è ispido-irsuta per lunghi peli bianchi. Altezza media: 1 – 5 cm.
Foglie. Le foglie, piccole, sia basali che cauline, sono disposte in modo alternato. Sono picciolate mononervate, con forme da oblunghe a oblanceolate-spatolate, con margini interi e apici da arrotondati a ottusi.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono scapose (capolini solitari). Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale sessile, sotteso da alcune brattee fogliacee, di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da 10 - 14 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme da lanceolate a lineari, con lamine da piatte a convesse, disuguali, con margini biancastro-scariosi, colorate di porpora all'apice e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato e scalato su 1 - 2 serie. Il ricettacolo, liscio, in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta o lievemente convessa. Dimensione dell'involucro: 4 – 6 × 6 – 7 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco);
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite negli Stati Uniti d'America e in Messico.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:
Il genere Monoptilon (insieme alla sottotribù Chaetopappinae) è incluso nel lignaggio "North American lineage".
I caratteri distintivi del genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 16.
Questo genere comprende 2 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: