Montese (Montês in dialetto frignanese) è un comune italiano di 3 395 abitanti della provincia di Modena in Emilia-Romagna, situato a sud del capoluogo sull'Appennino Modenese. Il comune di Montese è composto da 10 frazioni, il territorio è principalmente boschivo - particolarmente presenti i castagneti secolari - e ricco di campi per il foraggio e per le tipiche Patate di Montese.
Storia
Riproduzioni dei bronzetti votivi del VI-IV sec a.C. ritrovati presso l'antico insediamento etrusco del Lago Bracciano.
Un antico insediamento etrusco era presente nei pressi del Lago Bracciano. L'indagine archeologica del sito ha restituito alcuni bronzetti votivi del VI-IV sec a.C., le cui riproduzioni sono conservate nel Museo storico della Rocca di Montese. I bronzetti originali sono conservati al Museo civico archeologico di Modena.
In epoca medievale, il territorio di Montese era compreso nel feudo dato ai Montecuccoli dall'imperatore Ottone IV nel 1212 e così rimase in gran parte fino alla fine del '600. Il ramo dei Montecuccoli di Montese, originatosi dal conte Bersanino dal 1506, è uno dei rami più ricchi di personaggi illustri, tra l'altro, di Raimondo Montecuccoli.
Durante la seconda guerra mondiale il territorio di Montese fu teatro della battaglia di Montese combattuta dalla Força Expedicionária Brasileira; questa conquista fu la più importante vittoria militare ottenuta dall'esercito brasiliano oltreoceano.
«D'azzurro, all'aquila di nero, armata membrata e rostrata d'oro, col volo spiegato, poggiante su un monte all'italiana di tre cime di verde uscente da un fiume al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.»
La figura dell'aquila posata sul monte richiama il toponimo Montese, ma deriva chiaramente dal blasone degli antichi feudatari, i Montecuccoli, signori del Frignano: sei monti all'italiana a cui l'imperatore Carlo IV concesse il privilegio di aggiungere l'aquila dell'Impero quando, in occasione di un viaggio verso Roma, venne ospitato presso la rocca di Montefiorino.
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Onorificenze
A Montese nel 2012 è stata conferita la Medaglia di Bronzo al Merito Civile per gli sforzi patiti nel periodo bellico.
«Centro strategicamente importante, occupato dalle truppe tedesche, subiva una sanguinosa battaglia, preceduta da cannoneggiamenti, incursioni aeree e bombardamenti che causarono numerose vittime civili e la totale distruzione del patrimonio edilizio. La popolazione seppe sopportare con grande spirito di sacrificio le dure prove della guerra e si adoperò poi nella difficile opera di ricostruzione. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed amor patrio. 1944/1945 - Montese (MO)» —17 aprile 2012
Rocca di Montese. La rocca dei nobili Montecuccoli feudatari del paese. Con la relativa torre, simbolo di Montese e ben visibile dai dintorni del paese.
I resti del castello di Monteforte. Sull'altura sono ancora visibili le mura di cinta, una cisterna, l'accesso trecentesco rimaneggiato per fungere da campanile dell'oratorio di Sant'Antonino presente nei pressi e ancora esistente.
Siti archeologici
Capanna Etrusca situata nella frazione Salto in località Lago bracciano
il sito archeologico del Lago Bracciano, dove è stata ricostruita una capanna etrusca.
Aree naturali
I secolari castagneti di Malalbergo e Alberelli; due esemplari sono riconosciuti alberi monumentali
A ricordo del castagno secolare, ormai morto, situato nel borgo di Maserno resta il ceppo del tronco monumentale
Il sasso dei Carli
Cascata di Striscialacqua, a Maserno
Sorgente e parco La Doccia, a Maserno
Biotopo La Fredda, a Maserno
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Cultura
Musei
Il Museo di Iola.Il museo storico di Montese
Del Museo diffuso della Linea Gotica di Montese fanno parte:
Il museo di Iola di Montese si trova nella ex canonica di Iola, adiacente alla chiesa, un edificio seicentesco danneggiato dai bombardamenti nell'ultimo periodo della seconda guerra mondiale e quasi completamente ricostruita nell'immediato dopoguerra. Questo museo di 600 metri quadrati è suddiviso in 15 sale e in varie sezioni, le principali sono la Raccolta di cose Montesine sulla civiltà contadina di montagna, e la sezione storica Memorie d'Italia 1939-1945, dedicata alla seconda guerra mondiale, che racconta parte delle vicende della 10th Mountain Division, divisione americana di truppe scelte, e della Força Expedicionária Brasileira (FEB), un contingente di soldati brasiliani che ha partecipato al conflitto con le Forze Alleate. Ad esse si aggiungono le teche delle Memorie antiche, con alcune armi dei secoli scorsi, e la sezione di Fossili e mineralogia.
Castagne; dalle quali per tradizione si ricava la farina di castagne. Vari prodotti sono realizzati con la farina di castagne: Mistocche, ciacci di castagne, frittelle, pane
↑Castanea sativa Mill., su PatER – Catalogo del Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna, Regione Emilia Romagna, ultima modifica 19 maggio 2020. URL consultato il 4 agosto 2024.
↑Damiani Ivan. Pubblicato da "Lonardi Ing. Gian Luca"., L'Ofiolite di Sasso dei Carli, su www.mineralimodenesi.it, 2010. URL consultato il 30 luglio 2024.
↑Luoghi d'interesse Naturale, su visitamontese.com, Pro loco Montese, ultima modifica 2022. URL consultato il 4 agosto 2024.
Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
↑Storia del museo, su sito ufficiale del Museo Iola di Montese. URL consultato il 4 agosto 2024.