| Montgomeryite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DH.25 |
| Formula chimica | Ca4MgAl4(PO4)6(OH)4 • 12H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatico |
| Parametri di cella | a = 10,02 Å, b = 24,12 Å, c = 6,24 Å, β = 91,55°, V = 1507,55 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | C2 (nº 5) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,53 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,523 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 |
| Sfaldatura | perfetta lungo {010} |
| Colore | da verde scuro a verde chiaro, ma anche incolore, rosso o giallo |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | da trasparente a translucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La montgomeryite (simbolo IMA: Mgm) è un raro minerale del gruppo della calcioferrite all'interno del quale si trova nel sottogruppo della montgomeryite; appartiene alla famiglia minerale dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Ca4MgAl4(PO4)6(OH)4 • 12H2O.
La montgomeryite prende il nome da Arthur Montgomery (1909 - 1999), mineralogista statunitense e professore di geologia presso il Lafayette College di Easton (Pennsylvania, Stati Uniti), che raccolse il primo esemplare di questo minerale.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, la montgomeryite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi presenti e alla composizione del minerale, in modo tale che la montgomeryite possa essere trovata nella sezione "8.DH Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 < 1:1" dove insieme a kingsmountite, zodacite e calcioferrite forma il sistema nº 8.DH.25.
Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat; qui nella sezione 8.DH.25 si aggiunge, oltre ai minerali già citati, anche la fanfaniite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la montgomeryite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati idrati, con anioni estranei"; qui è nella sezione dei "cationi medi e molto grandi: Al-Mg e Ca-Na-K; gruppo della montgomeryite" dove forma il sistema nº VII/D.31 insieme a kingsmountite, calcioferrite e zodacite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata soprattutto nel mondo anglosassone, elenca la montgomeryite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati idrati ecc., con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "fosfati idrati ecc., con idrossile o alogeno con (AB)4(XO4)3Zq • x(H2O)" dove il minerale forma il "gruppo della montgomeryite" con il numero di sezione 42.11.08 insieme a kingsmountite, calcioferrite e zodacite.
La montgomeryite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2 (gruppo nº 5) con le costanti di reticolo a = 10,02 Å, b = 24,12 Å, c = 6,24 Å e β = 91,55°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La struttura della montgomeryite è costituita da catene di ottaedri Al-O a loro volta legate lungo l'asse c con equivalenti catene di tetraedri PO4 tali da formare degli strati di ottaedri e tetraedri paralleli al piano di sfaldatura {010}.
Tra questi strati si posizionano gli ottaedri MgO6 e i poliedri CaO8. I legami più forti risultano essere quelli formati all'interno dagli strati di ottaedri Al-O e tetraedri PO4.

La montgomeryite è stata trovata in noduli fosfatici sedimentari o in minerali tardivi sempre all'interno di noduli fosfatici altamente ossidati in pegmatiti granitiche; la paragenesi è, a seconda del luogo di ritrovamento, con crandallite, englishite, gordonite, variscite e wardite (per campioni trovati a Fairfield,nello Utah, Stati Uniti) oppure con fairfieldite mitridatite, trifilite, rockbridgeite–frondelite, robertsite, whitlockite, carbonato-apatite ed englishite (per campioni proveniente dal Dakota del Sud, Stati Uniti).
La montgomeryite non è un minerale comune ed è stato ritrovato solo in una manciata di siti sparsi per il mondo. La località tipo è il "Clay Canyon" presso Fairfield (nello Utah), ma è stata trovata anche in altri siti statunitensi negli Stati del Nevada e della Dakota del Sud.
In Italia la montgomeryite è stata trovata a Villaputzu (Sardegna) e presso Castellammare del Golfo (Toscana).
Altri ritrovamenti negli Stati di Israele, Marocco, Australia, Brasile e Capo Verde; in Europa si ricordano siti in Francia (Sarlat-la-Canéda, Nuova Aquitania), Austria (Sankt Peter-Freienstein, in Stiria) e Germania (Zwiesel, Heppenheim, Lahnau e Messel) solo per citarne alcuni.
La montgomeryite si presenta come listelli, appiattiti su {010} e allungati e striati lungo [001], che terminano con piramidi, di dimensioni fino a 5 mm.

Il minerale, da trasparente a traslucido, mostra lucentezza vitrea; il colore varia da verde scuro a verde chiaro, ma è anche incolore, rosso o giallo, mentre il colore del suo striscio è bianco.