| Robertsite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DH.30 |
| Formula chimica | Ca2Mn3+3O2(PO4)3(H2O)2·H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | domatica |
| Parametri di cella | a = 17,3400(9) Å, b = 19,4464(10) Å, c = 11,2787(6) Å, β = 96,634(3)°, V = 3 777,7 ų, Z = 12 |
| Gruppo puntuale | m |
| Gruppo spaziale | Bb |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,13 g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,05 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Sfaldatura | buona secondo {100} |
| Frattura | micacea |
| Colore | rosso, rosso-marrone, rosso intenso, marrone bronzeo, nero |
| Lucentezza | cerosa, grassa, perlacea |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | rosso-marrone |
| Diffusione | raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La robertsite (simbolo IMA: Rbt) è un raro minerale del gruppo della mitridatite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in particolare, è un fosfato) e possiede composizione chimica Ca2Mn3+3O2(PO4)3(H2O)2·H2O.
La robertsite è un polimorfo della pararobertsite e isostrutturale con l'arseniosiderite.
Gli studiosi Paul Brian Moore e Jun Ito hanno scelto il nome robertsite in onore del professore di mineralogia e curatore del museo di mineralogia della South Dakota School of Mines and Technology Willard Lincoln Roberts (1923-1987).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la robertsite nella classe "8. Fosfati (arseniati, vanadati)" e da lì alla sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile/acqua e gruppo RO4 (in questo caso R=fosforo), in modo tale che la robertsite possa essere trovata nella sezione "8.DH Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 < 1:1" dove forma il sistema nº 8.DH.30 insieme a arseniosiderite, kolfanite, pararobertsite, mitridatite e sailaufite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la robertsite nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati, con anioni estranei"; qui è nella classe dei minerali con "cationi di dimensioni medie e molto grandi: Al-Mg e Ca-Na-K" dove forma il sistema nº VII/D.30 insieme a xanthoxenite, arseniosiderite, kolfanite, sailaufite, mitridatite e pararobertsite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la robertsite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati idrati contenenti ossidrile o alogeni" e nella sottoclasse dei minerali con formula "(AB)5(XO4)3Zq·xH2O" dove forma il sistema nº 42.08.04 insieme a mitridatite e arseniosiderite.
La robertsite cristallizza nel sistema monoclino in un gruppo spaziale Bb con le costanti di reticolo a = 17,3400(9) Å, b = 19,4464(10) Å, c = 11,2787(6) Å e β = 96,634(3)°, oltre a possedere 12 unità di formula per cella unitaria.
La robertsite si forma secondariamente come minerale tardivo in pegmatiti granitiche a zonatura complessa, ma è stato trovato anche in un giacimento di fosfati all'interno di rocce calcaree, derivato da guano di pipistrello. La paragenesi è con calcite, collinsite, dolomite, ferrisicklerite, huréaulite, minerali del sottogruppo della jahnsite, leucofosfite, montgomeryite, quarzo, rockbridgeite e minerali argillosi.
Il minerale è raro ed è stato trovato in una cinquantina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera "Tip Top" (43.71556°N 103.66944°W) nella contea di Custer (Dakota del Sud, Stati Uniti).
La robertsite possiede aspetto fibroso e si presenta in aggregati da botrioidali a piumosi composti da cristalli che hanno forma da tabulare a cuneiforme di lunghezza fino a 5 mm. Il minerale è traslucido con lucentezza da cerosa, a grassa a perlacea; il colore può essere rosso, rosso-marrone, rosso intenso, marrone bronzeo o nero, mentre lo striscio è sempre rosso-marrone.