NGC 2618

NGC 2618
Galassia a spirale
NGC 2618 nelle immagini SDSS
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data20 dicembre 1784
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneIdra
Ascensione retta08h 35m 43.5s
Declinazione00° 42′ 26″
Distanza207,6 milioni di a.l.
(63,66 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,1

nella banda B: 12,9

Redshift+ 0,013446 ± 0,000023
Luminosità superficiale13,85
Angolo di posizione140°
Velocità radiale4031 ± 7 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
Classe(R')SA(rs)ab , Sab? , Sab
Dimensioni176 700 a.l.
(54 190 pc)
Altre designazioni
PGC 24156
UGC 4492
MCG 0-22-23
CGCG 4-74
NPM1G +00.0220
Mappa di localizzazione
NGC 2618
Categoria di galassie a spirale

NGC 2618 è una vasta galassia a spirale situata nella costellazione dell'Idra, a una distanza di circa 208 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 20 dicembre 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 2618 ha una classe di luminosità I-II e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Supernova

Il 22 marzo 2008, all'interno di NGC 2618 è stata scoperta la supernova SN 2008bi da G. Pignata, J. Maza, M. Hamuy, R. Antezana, L. Gonzalez, P. Gonzalez, P. Lopez, S. Silva, e G. Folatelli dell'Università del Cile e da D. Reichart, K. Ivarsen, A. Crain, D. Foster, M. Nysewander, e A. LaCluyze della North Carolina University nel corso del programma di ricerca di supernove CHASE (CHilean Automatic Supernova sEarch) dell'Università del Cile. La supernova è stata classificata di tipo Ia.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2618, su cseligman.com. URL consultato il 10 agosto 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Results for object NGC 2618, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 10 agosto 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2600 à 2699, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 10 agosto 2025.
  4. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams (UAI), Electronic Telegram No. 1312 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 10 agosto 2025.
  5. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2008, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 10 agosto 2025.

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