NGC 2619

NGC 2619
Galassia a spirale barrata
NGC 2619 nelle immagini SDSS
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data12 marzo 1785
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCancro
Ascensione retta08h 37m 32.7s
Declinazione28° 42′ 19″
Distanza178,4 milioni di a.l.
(54,69 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,4

nella banda B: 13,2

Redshift+ 0,011598 ± 0,000005
Luminosità superficiale13,14
Angolo di posizione35°
Velocità radiale3477 ± 1 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSBbc? SBbc Sbc
Dimensioni148 800 a.l.
(45 610 pc)
Altre designazioni
PGC 24235
UGC 4503
MCG 5-21-2
CGCG 150-8
IRAS 08345+28520
Mappa di localizzazione
NGC 2619
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 2619 è una vasta galassia a spirale barrata situata nella costellazione del Cancro, a una distanza di circa 178 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 12 marzo 1785 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 2619 ha una classe di luminosità II-III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

NGC 2619 è una galassia di campo, cioè una galassia che non appartiene ad alcun ammasso o gruppo di galassie ed è quindi gravitazionalmente isolata. Secondo il database SIMBAD, NGC 2619 è una galassia attiva del tipo Seyfert 2.

NASA/IPAC classifica NGC 2619 come galassia a spirale ordinaria (Sbc), mentre le riprese effettuate nel corso dell'indagine SDSS mostrano chiaramente la presenza della barra centrale.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2619, su cseligman.com. URL consultato il 10 agosto 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 2619, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 10 agosto 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2600 à 2699, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 10 agosto 2025.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 2619 -- Seyfert 2 Galaxy, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 10 agosto 2025.

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