NGC 3153

NGC 3153
Galassia a spirale barrata
NGC 3153 nelle immagini SDSS
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data19 marzo 1784
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta10h 12m 50.5s
Declinazione12° 40′ 00″
Distanza151,6 milioni di a.l.
(46,47 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,7

nella banda B: 13,4

Redshift0,009383 ± 0,000002
Luminosità superficiale13,39
Angolo di posizione170°
Velocità radiale2813 ± 1 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseScd? , Sc , SBcd? pec
Dimensioni81 200 a.l.
(24 890 pc)
Altre designazioni
PGC 29747
UGC 5505
MCG 2-26-32
CGCG 64-90
Todd 20
IRAS 10101+1254
Mappa di localizzazione
NGC 3153
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 3153 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 152 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 19 marzo 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

Alcuni siti classificano NGC 3153 come galassia a spirale ordinaria e non barrata, ma le recenti immagini riprese nel corso dell'indagine astronomica Sloan Digital Sky Survey mostrano in modo abbastanza chiaro la presenza della barra centrale.

NGC 3153 ha una classe di luminosità III-IV e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Inoltre è considerata una galassia di campo, cioè una galassia che non appartiene ad alcun ammasso o gruppo di galassie ed è quindi gravitazionalmente isolata.

Supernova

Il 29 ottobre 2012, all'interno di NGC 3153 è stata scoperta la supernova SN 2012gl da Gross, Cenko et al. nel corso del programma LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick. La supernova è stata classificata di tipo Ia.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3153, su cseligman.com. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3153, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3100 à 3199, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) TRANSIENT NAME SERVER, 2012gl, su wis-tns.weizmann.ac.il. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  5. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2012, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 20 gennaio 2026.

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