NGC 3154

NGC 3154
Galassia a spirale
NGC 3154 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreÉdouard Stephan
Data12 marzo 1880
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta10h 13m 01.3s
Declinazione17° 02′ 03″
Distanza333,2 milioni di a.l.
(102,16 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,5

nella banda B: 14,3

Redshift0,022012 ± 0,000130
Luminosità superficiale12,39
Angolo di posizione124°
Velocità radiale6599 ± 39 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseS , Sb , S(rs)ab?
Dimensioni98 100 a.l.
(30 090 pc)
Altre designazioni
PGC 29759
UGC 5507
MCG 3-26-40
CGCG 93-71
IRAS 10103+1716
Mappa di localizzazione
NGC 3154
Categoria di galassie a spirale

NGC 3154 è una galassia a spirale situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 333 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 12 marzo 1880 dall'astronomo francese Édouard Stephan.

Descrizione

Il database SIMBAD classifica NGC 3154 come radiogalassia.

Supernova

Il 3 dicembre 2008, all'interno di NGC 3154 è stata scoperta la supernova SN 2008hx da S. B. Cenko, W. Li e A. V. Filippenko nel corso del programma LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick. La supernova è stata classificata di tipo II.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3154, su cseligman.com. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Results for object NGC 3154, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3100 à 3199, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 3154 -- Galaxy, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  5. ↑ (EN) Electronic Telegram No. 1607 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  6. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2008, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 20 gennaio 2026.

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