| Naiman | |||||||
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| Nomi alternativi | Najman | ||||||
| Luogo d'origine | |||||||
| Lingua | Turchico, mongolico | ||||||
| Religione | Buddismo tibetano (Mongolia) Islam (Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan) Sciamanesimo Nestorianesimo | ||||||
| Distribuzione | |||||||
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I Naiman (in mongolo ᠨᠠᠶᠢᠮᠠᠨ; in kirghiso e in kazako Найман?, نايمان) o Najman sono stati un gruppo etnico e una tribù del periodo medievale, nativi dei territori compresi all'interno dell'odierna Mongolia occidentale (presumibilmente durante il Khaganato uiguro). Fanno parte delle 92 tribù degli uzbechi, dei moderni mongoli e del jüz intermedio dei kazaki.
Gli odierni Naiman rappresentano oggi uno dei gruppi etnici della bandiera di Naiman nella regione cinese della Mongolia Interna. Il clan Naiman ha cambiato a sua volta nome al clan stesso, mescolandosi con altre tribù della Mongolia.
Più di 400 000 persone della popolazione kazaka sono Najman. In origine provenivano dal Kazakistan orientale. Alcuni Najman si distinguono dalle etnie dei Chirghisi e degli Uzbechi.
Esiste una tribù di Hazara di origine Naiman. In Afghanistan risiedono principalmente nel distretto di Shekh Ali, nella provincia di Parvan.
All'epoca in cui fu conquistata da Gengis Khan, la maggioranza dei Najman era cristiana nestoriana. Rimase tale anche dopo la conquista mongola e costituì la seconda ondata di cristiani ad entrare in Cina al seguito di Kublai Khan.