Nearchos K

Nearchos K
Νέαρχος Κ
L'Urd a Rostock nel 2011.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ArmatoreCreta Cargo Lines
ProprietàCastello Hellas Shipping Co (1981-1985)
Sealink (1985-1988)
Mejduneroden Automobile Transport (1988-1990)
Nordström & Thulin (1990)
Blaesbjerg Marine A/S (1990-1997)
Scandlines (1997-2012)
SOL Dru A/S (2012-2013)
Stena Line (2013-2024)
Sea Lines (2024-2025)
Creta Cargo Lines (dal 2025)
Registro navaleLloyd's Register
Porto di registrazione Il Pireo (1981-1985)
Hamilton (1985-1990)
Aarhus (1991-1997)
Kalundborg (1997-2024)
Panama (2024-2025)
Il Pireo (dal 2025)
Identificazione
RottaIl Pireo → Fira → Candia
CostruttoriNuovi Cantieri Apuania
CantiereMarina di Carrara, Italia
Costruzione n.2119
Impostazione26 settembre 1979
Varo12 luglio 1980
Consegna14 maggio 1981
Entrata in serviziomaggio 1981
Nomi precedentiEasy Rider (1981-1987)
Seafreight Highway (1987-1988)
Boyana (1988-1990)
Aktiv Marine (1990-1997)
Urd (1997-2025)
IntitolazioneBoyana, quartiere di Sofia (1988-1990)
Urðr, norna del Fato (1991-2025)
Nearco, ceramista greco antico (dal 2025)
Statoin servizio
Caratteristiche generali
Stazza lorda13 144 tsl
Stazza netta3 943 tsn
Portata lorda4 655 tpl
Lunghezza171,05 m
Larghezza20,82 m
Altezza6,9 m
Pescaggio5,19 m
Propulsione2 motori diesel Wärtsilä-Vasa 12V32E, 9 708 kW
Velocità17,5 nodi (32,41 km/h)
Capacità di carico325 auto o 1 600 m.l. di carico merci
Passeggeri186
(EN) Nearchos K, su classdirect.lr.org. URL consultato il 2 maggio 2026.
(EN) MV Seafreight Highway past and present, su doverferryphotosforums.co.uk. URL consultato il 2 maggio 2026.
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Il Nearchos K è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione greca Creta Cargo Lines.

Servizio

Il traghetto, primo di una serie di due unità gemelle costruite dai Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara, venne varato il 12 luglio 1980 con il nome di Easy Rider e consegnato il 14 maggio 1981 alla greca Castello Shipping Company, dalla quale venne noleggiato alla Siosa Line, parte del Gruppo Grimaldi, dalla quale venne immesso nei collegamenti merci tra Genova e Lagos. Il 29 aprile 1982, circa un anno dopo l'entrata in servizio nei collegamenti tra Italia e Nigeria, il traghetto venne noleggiato alla North Sea Ferries, dalla quale venne invece impiegato fino al 24 giugno nei collegamenti tra Rotterdam e Kingston upon Hull, in sostituzione del Gabriel Wehr, venendo poi noleggiato al termine di tale noleggio alla UMEF, che lo trasferì nei collegamenti tra Capodistria e Patrasso. Tuttavia, il 28 maggio 1983, dopo appena un anno di servizio sulla tratta, il traghetto venne sequestrato al Pireo a causa del mancato pagamento di alcuni arretrati da parte dell'armatore, rimanendo sotto fermo amministrativo fino al 30 giugno 1985, quando venne venduto all'asta alla Sealink, dalla quale venne sottoposto a una serie di lavori di manutenzione nei cantieri navali di Perama, al termine dei quali venne di nuovo disarmato nel porto attico, dove continuò a sostare fino al 4 aprile 1987, quando venne ribattezzato Seafreight Highway e salpò per i cantieri navali di Marsiglia, dove venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione, dal costo di circa 750 mila sterline, al termine dei quali, il 14 maggio lasciò la Francia per il Regno Unito, iniziando il 25 maggio a collegare Dover e Dunkerque, scalando dal 23 giugno seguente anche a Zeebrugge, in coppia con il gemello Seafreight Freeway. Tra l'agosto e il settembre del 1988 operò nei collegamenti tra Holyhead e Dún Laoghaire, tra le due sponde Mare d'Irlanda, venendo successivamente disarmato insieme al gemello sul Fal, dove i due traghetti rimasero fino alla cessione alla Mejduneroden Automobile Transport, dalla quale, nel caso del Seafreight Highway, venne ribattezzato Boyana e impiegato tra i principali porti del Mediterraneo. Nel 1990, dopo due anni di servizio per la compagnia bulgara, il traghetto venne venduto alla Nordström & Thulin, dalla quale doveva essere ribattezzato Nord Neptunus. Tuttavia, poco dopo l'acquisizione, venne fatta un'azione legale, contro la compagnia, che impedì il proseguimento delle pratiche burocratiche e costrinse la compagnia, anche a causa dei problemi meccanici del traghetto, che lo fermarono fino a metà settembre nei cantieri di Setúbal, a mettere in vendita l'unità appena comprata. Il 30 novembre venne quindi rivenduto, stavolta alla Blaesbjerg Marine, dalla quale venne ribattezzato Aktiv Marine e trasferito da Bremerhaven ai cantieri navali Seabow/Dora di Gdynia, dove venne convertito in un traghetti passeggeri, iniziando tale servizio il 6 giugno 1991, quando venne noleggiato alla Danske Statsbaner con il nome di Urd per i collegamenti tra Aarhus e Kalundborg, di nuovo in coppia con il gemello. Nel settembre del 1997 i due traghetti vennero venduti a titolo definitivo alla neocostituita Scandlines e nel 1999, per circa dieci giorni, dal 1º all'11 giugno, operò la rotta per conto della Molslinjen, venendo successivamente disarmato a Nakskov.

Il Seafreight Highway a Larne nel 1988.

Nell'agosto del 1999, dopo ormai più di mezza stagione estiva trascorsa in disarmo, il traghetto venne immesso nei collegamenti tra Aarhus, Aabenraa e Klaipėda, dove operò per i due anni seguenti, fino al maggio del 2001, quando venne sostituito dal Sea Corona e sostituito in quelli tra Rostock e Liepāja, operando dall'11 ottobre seguente anche in quelli tra il porto tedesco e Ventspils, estesi il 20 gennaio 2010 a Travemünde. Proprio durante la sosta in questo porto, il 3 maggio 2012, il traghetto venne speronato dal Nils Holgersson, riportando gravi danni sulla fiancata, successivamente riparati nei cantieri navali di Fayard, per i quali salpò sei giorni dopo. Nell'ottobre del 2012, dopo circa quindici anni di servizio per la compagnia danese, il traghetto venne ceduto alla Sol Lines, dalla quale venne subito noleggiato alla Stena Line, da poco proprietaria di gran parte delle rotte e delle unità ferroviarie della Scandlines, dalla quale venne reimmesso nei collegamenti tra Germania e Lettonia, in coppia con il gemello Ask, venendo acquistato a titolo definitivo dalla compagnia svedese il 15 agosto 2013. Il 1º febbraio 2022, con il trasferimento sulla rotta dello Stena Flavia, il traghetto è stato trasferito nei collegamenti tra Nynäshamn e Hanko, dov'è stato affiancato pochi mesi dopo dallo Stena Gothica. Tuttavia, il 6 ottobre 2023, a un anno e mezzo dal cambio di rotta, la compagnia ha annunciato la volontà di sopprimere la rotta a causa della scarsa richiesta. In seguito a ciò, il 20 ottobre seguente il traghetto ha eseguito la sua ultima traversata sul collegamento ed è salpato alla volta di Ventspils, dov'è stato disarmato in attesa di impieghi, rimanendovi per quattro giorni, fino a quando non è stato noleggiato alla TT-Line, per la quale ha poi operato dal 31 ottobre al 22 dicembre nei collegamenti tra Klaipėda e Karlshamn e in quelli tra il porto lituano, Trelleborg e Rostock, in sostituzione del Marco Polo, tornando al termine dell'impiego in disarmo in Lettonia, riprendendo infine l'8 gennaio 2024 a collegare Liepāja a Travemünde. Il 29 gennaio è stato di nuovo noleggiato alla TT-Line, per la quale ha ripreso il servizio nei collegamenti tra Klaipėda e Karlshamn due giorni dopo in sostituzione del Nils Holgersson. Ciononostante, l'8 marzo, durante tale noleggio, il traghetto è stato venduto alla turca Alandish Sea Lines, dalla quale è stato preso in consegna il 23 maggio, sei giorni dopo il termine dell'impiego per la compagnia tedesca. Dopodiché, il traghetto ha lasciato per l'ultima volta il Mar Baltico il 13 giugno, alla volta del Mar Nero, dove il 9 luglio ha preso servizio nei collegamenti tra Costanza e Karasu, operandovi fino all'8 aprile 2025, quando è stato trasferito a Keratsini, dov'è stato invece consegnato due giorni dopo alla Creta Cargo Lines, dalla quale era stato acquistato il 28 marzo precedente, cambiando nome in Nearchos K e prendendo servizio il 31 maggio nei collegamenti merci tra Il Pireo, Fira e Candia, in coppia con l'Agios Georgios.

L'Urd a Travemünde nel 2021.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 (EN) MV Nearchos K (ex Urd, Seafreight Highway) – Past and Present, su Dover Ferry Photos, 23 settembre 2012. URL consultato il 2 maggio 2026.
  2. ↑ (EN) Bug der "Urd" sank auf Grund, su www.thb.info. URL consultato il 2 maggio 2026.
  3. ↑ (EN) Captain responsible for ferry collision, su Motorship. URL consultato il 2 maggio 2026.
  4. ↑ Urd - Shipwreck Log, su shipwrecklog.com. URL consultato il 2 maggio 2026.
  5. ↑ (NL) Truckstar redactie, Aanvaring ferryschepen in Travemunde, su Truckstar, 4 maggio 2012. URL consultato il 2 maggio 2026.
  6. ↑ (SV) Pierre Adolfsson, Sjöfartstidningen - Färjekollision i Travemünde, su Sjöfartstidningen, 4 maggio 2012. URL consultato il 2 maggio 2026.
  7. ↑ (DE) Hafen-Kollision: Fähre "Nils Holgersson" schlitzt Schiff auf - WELT, su DIE WELT. URL consultato il 2 maggio 2026.
  8. ↑ (DE) Travemünde Aktuell, Heute vor 10 Jahren: Schiffskollision am Skandinavienkai, su travemuende-aktuell.de. URL consultato il 2 maggio 2026.
  9. ↑ (EN) Jonathan Boonzaier, Stena Line gets green light, su tradewindsnews.com, 12 luglio 2012. URL consultato il 2 maggio 2026.
  10. ↑ (EN) John Rimmer, Scandlines sells Baltic routes and port shop to Stena, su DFNI, 15 giugno 2012. URL consultato il 2 maggio 2026.
  11. ↑ (EN) Stena Line’s Finland – Sweden Ferry Service Begins - niferry.co.uk, su niferry.co.uk, 2 febbraio 2022. URL consultato il 2 maggio 2026.
  12. ↑ (EN) Stena Line To Launch Sweden – Finland Ferry Service - niferry.co.uk, su niferry.co.uk, 7 dicembre 2021. URL consultato il 2 maggio 2026.
  13. ↑ (EN) Sweden – Finland ferry route ends - niferry.co.uk, su niferry.co.uk, 19 ottobre 2023. URL consultato il 2 maggio 2026.
  14. ↑ BTJ :: Stena Line discontinues its Hanko-Norvik ferry service, su baltictransportjournal.com. URL consultato il 2 maggio 2026.
  15. ↑ (DA) Michael Koefoed-Hansen, TT-Line har igen chartret URD, su Færgenyt, 2 febbraio 2024. URL consultato il 2 maggio 2026.
  16. ↑ (EN) Stena Rederi A/S closes deal to sell the vessel URD to Sea Lines [Stena Rederi A/S conclude l'accordo per la vendita della nave URD a Sea Lines], su shippax.com, 11 marzo 2024. URL consultato il 2 maggio 2026.
  17. ↑ (EN) Stena Rederi to sell the vessel Urd, su Maritimt Magasin. URL consultato il 2 maggio 2026.
  18. ↑ (DA) Michael Koefoed-Hansen, Stena sælger URD til Sea Lines, su Færgenyt, 12 marzo 2024. URL consultato il 2 maggio 2026.
  19. ↑ Sea Lines köper fartyg från Stena Line – Ålands Sjöfart, su www.sjofart.ax. URL consultato il 2 maggio 2026.
  20. ↑ ETM :: Stena Line sells Urd, su www.europeantransportmaps.com. URL consultato il 2 maggio 2026.
  21. ↑ (EN) sandra, Sea Lines to launch a two-ferry operation in Black Sea, su Ferry Shipping News, 24 maggio 2024. URL consultato il 2 maggio 2026.
  22. ↑ (EN) sandra, RoRo URD renamed NEARCHOS, su Ferry Shipping News, 3 maggio 2025. URL consultato il 2 maggio 2026.

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