| Ninja-Kid videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | 忍者くん 魔城の冒険? |
| Piattaforma | Arcade, MSX, Nintendo Entertainment System, FM-7, NEC PC-8801 |
| Data di pubblicazione | Arcade: |
| Genere | Azione, piattaforme |
| Tema | Storico |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | UPL, Tose (Famicom), Nihon Dexter (MSX, FM-7, PC-88) |
| Pubblicazione | Taito, Jaleco (conversioni) |
| Design | Ryuichi Nishizawa |
| Programmazione | Ryuichi Nishizawa |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori alternati |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera |
| Supporto | Cartuccia, cassetta |
| Seguito da | Ninja-Kid II |
| Specifiche arcade | |
| Schermo | Raster orizzontale |
| Periferica di input | Joystick 2 direzioni, 2 pulsanti |
Ninja-Kid (忍者くん 魔城の冒険?, Ninja-kun Majō no Bōken) è un videogioco action/platform per arcade, sviluppato da UPL e pubblicato dalla Taito nel 1984 solo in Giappone. Il titolo ha ricevuto conversioni per FM-7, MSX, NEC PC-8801 e Famicom. È stato inoltre distribuito tramite Virtual Console per Wii ed è disponibile nella raccolta Arcade Archives per Nintendo Switch e PlayStation 4.
Ne è stato prodotto un seguito, Ninja-Kid II, nel 1987. Uno spin-off, Ninja JaJaMaru-kun, uscì per il Famicom nel 1985 esclusivamente nel Sol Levante; il suo successo ottenuto ha dato il via ad una propria serie composta da cinque capitoli.
La storia è riportata sul manuale d'istruzioni della versione Famicom (traduzione non ufficiale):
I livelli ripetitivi di cui Ninja-Kid si compone sono tre, i quali scorrono verticalmente e si strutturano in piattaforme; nei primi due gli scenari sono montagne mentre il terzo è un antico castello giapponese. Il giocatore veste i panni dell'omonimo protagonista, un ninja che si trova a dover affrontare otto nemici di otto tipi diversi sopra queste piattaforme. L'obiettivo è quello di eliminarli tutti, in modo da completare il livello e avanzare ai successivi.
Ninja-Kid, il personaggio giocante, è controllato tramite il joystick bidirezionale e due pulsanti d'azione (A per il salto e B per l'attacco). Egli salta normalmente quando il giocatore tiene premuto il joystick sul lato sinistro o destro. Il pulsante A consente di fargli compiere un salto corto oppure lungo, in base al tempo utilizzato per tale operazione. La difficoltà varia notevolmente a seconda della padronanza del giocatore nella mossa di salto. Se il giocatore pigia A senza tenere premuto il joystick, l'eroe si sposterà alla piattaforma sottostante.
Gli attacchi shuriken possono essere eseguiti premendo B, ma poiché queste armi vengono lanciate solo una alla volta, c'è un alto rischio di mancare il nemico se il giocatore attacca frontalmente. Pertanto è consigliabile saltare sui nemici per stordirli prima di attaccare. Raccogliendo poi tre delle sfere cadenti, una per livello, il giocatore accede ad un livello bonus (ambientato sul castello, ma di notte) ove deve far sì che il protagonista prenda tutte le sfere sparse per il livello in questione, evitandogli però il contatto con i teschi.
Le vite iniziali sono tre, aumentabili al raggiungimento di determinati punteggi. Una vita viene persa ogni volta che Ninja-Kid viene colpito da un attacco nemico. Se i 120 secondi sul timer a disposizione del giocatore scadono, l'eroe sarà inseguito da una fiammella indistruttibile, che lo ucciderà al solo contatto: essa appare anche se il personaggio giocante staziona a lungo su una piattaforma. La partita finisce qualora le vite si esauriscano.
In Giappone, la rivista Game Machine elencò Ninja-Kid nel numero del 15 novembre 1984 come la seconda unità arcade di maggior successo del mese.