Phoebanthus S.F.Blake, 1916 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.
Il nome del genere deriva da due parole greche "phoebus" (= il sole) e "anthos" (= il fiore).
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Sidney Fay Blake (1892-1959) nella pubblicazione "Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA" (Proc. Amer. Acad. Arts 51: 520) del 1916.



Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo perenne.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta e scaposa. La parte sotterranea del fusto è formata da piccoli e snelli tuberi. Altezza media: 40–100 cm.
Foglie. La disposizione delle foglie è alterna (foglie distali)/opposta (foglie prossimali) e tutte sessili. La lamina fogliare ha delle forme variabili da filiformi a strettamente lanceolate. Le basi sono più o meno cuneate o arrotondate; i margini sono interi (a volte revoluti); le facce sono scabre (quelle adassiali) e scarsamente ispide-scabro o punteggiate da ghiandole.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali e solitari di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da 20-40 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, persistenti e con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-4 serie. Il ricettacolo è convesso. Le pagliette del ricettacolo sono trilobate (i lobi laterali delle pagliette del ricettacolo sono quasi lunghi come quello centrale). Diametro involucro: 10–20 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono biconvessi obpiramidali con sezioni quadrate; in genere sono colorati di nero e sono glabri. Il pappo è persistente (o assente) e formato da 1 - 2 piccole reste e un numero indefinito di minute setole.
Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite negli USA (Alabama, Florida). È un genere endemico della Florida, adattato a specifici suoli sabbiosi.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 2 specie:
La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.
All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione centrale ed è vicino al genere Helianthus; insieme formano un "gruppo fratello" (in una classificazione rigorosamente filogenetica, Phoebanthus potrebbe essere tranquillamente riassorbito all'interno di Helianthus). Sono gli unici generi nativi quasi esclusivamente della parte orientale del Nord America e formano un gruppo evolutivamente più recente appartenente ai "lignaggi derivati" (Derived lineages), rispetto ai lignaggi basali della sottotribù (come Pappobolus o Simsia).
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Phoebanthus è: 2n = 34.