Pioraco

Pioraco
comune
Pioraco – Stemma
Pioraco – Bandiera
Pioraco – Veduta
Pioraco – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Marche
Provincia Macerata
Amministrazione
SindacoMatteo Cicconi (lista civica) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 9-6-2024)
Territorio
Coordinate43°10′44.17″N 12°59′05.75″E
Altitudine443 m s.l.m.
Superficie19,45 km²
Abitanti916 (31-5-2026)
Densità47,1 ab./km²
FrazioniCosta, Ormagnano, Paradiso, Seppio
Comuni confinantiCamerino, Castelraimondo, Fiuminata, Sefro
Altre informazioni
Cod. postale62025
Prefisso0737
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT043039
Cod. catastaleG690
TargaMC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 156 GG
Nome abitantipiorachesi
Patronosan Vittorino
Giorno festivo8 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pioraco
Pioraco
Pioraco – Mappa
Pioraco – Mappa
Posizione del comune di Pioraco nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Piòraco è un comune italiano di 916 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.

Geografia fisica

Il paese si trova a valle dell'immissione dell'affluente di destra Scarsito nel fiume Potenza, il quale attraversa quindi l'abitato con una serie di rapide. L'alta valle del fiume si restringe infatti in questo punto, tra i monti Primo (1300 m s.l.m.) e Gemmo (1254 m s.l.m.), mentre il torrente Scarsito passa tra i monti Primo e Gualdo (1065 m s.l.m.).

Entrambe le valli dovevano essere in passato occupate da bacini lacustri, ancora esistenti alla fine del XV secolo e già del tutto scomparsi entro il 1660.

Storia

Il territorio era frequentato in epoca neolitica e conserva tracce di un santuario dell'età del bronzo sulla cima del Monte Primo (fine dell'XI-prima metà del X secolo a.C., frequentato fino in epoca ellenistica.

In età romana era presente un insediamento, citato dall'Itinerarium Antonini come Prolaqueum. Il nome deriva dalla prossimità ad un lago in seguito scomparso.

Si trattava di un insediamento romano della regio VI Umbria, al confine tra i territori dei municipi di Camerinum (Camerino) e di Matilica (Matelica). Era situato in corrispondenza di un doppio attraversamento del fiume Potenza, con i ponti Marnone e "delle cartiere", dove questo formava un'ansa. Il luogo di sosta si trovava, tra Dubios (Fiuminata) e Septempeda (San Severino Marche), sulla strada romana che si staccava dalla via Flaminia arrivando fino ad Ancona, lungo la riva sinistra del fiume ("via Camellaria", da Nuceria Camellaria, oggi Nocera Umbra, presso cui si distaccava dalla Flaminia, o "via Prolaquense", o "Via Septempedana"). Nel territorio comunale sono stati rinvenuti tratti di carreggiata, in parte tagliati nella roccia e in parte sorretti da strutture di contenimento in opera quadrata.

Nell'area cittadina sono state rinvenute strutture attribuite a edifici pubblici e di culto e ad impianti termali, la cui prima fase risale all'epoca augustea. Un acquedotto portava in città le acque del torrente Scarsito e ne regolarizzava l'assetto idrico. Nella località di Malpasso sorgeva una villa che conserva pavimentazioni a mosaico.

Negli Acta Sanctorum Severini et Victorini del VII secolo si ricorda che san Vittorino avrebbe fatto penitenza nei boschi presso Prolacen.

Il castello, la cui esistenza è citata in documenti del XIII secolo, divenne residenza dei Da Varano, signori di Camerino. Già dal 1364 vi è citata la presenza di attività per la fabbricazione della carta, favorita dall'abbondanza d'acqua e tuttora attiva. I Da Varano possedevano nel luogo una "cinciara", dove si lavoravano gli stracci utilizzati come materia prima. Locali e attrezzature erano affittati agli abitanti del paese, i quali ricevevano inoltre dai duchi, che se ne erano riservati il monopolio, gli stracci da lavorare.

Simboli

Lo stemma venne adottato nel 1870: un «gambero color naturale su fondo rosso»; lo scudo è sormontato da un'aquila e da una corona e contornato da armi e insegne romani. Al di sotto due cartigli recano scritte in latino: Prolaqueo Statio Militaris Romana e Solertiae Signum. Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Madonna delle Grotte

Architetture civili

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Cultura

Musei

Il municipio ospita tre strutture museali:

Eventi

Economia

1926 - Stabilimento delle Cartiere Miliani di Pioraco.

La tradizionale produzione della carta è tuttora presente, non più basata su piccole imprese a conduzione familiare, ma in forma industriale. Lo stabilimento delle Cartiere Miliani Fabriano, appartiene al gruppo delle Cartiere Fedrigoni Group.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
22 maggio 1985 29 maggio 1990 Amos Mascambruni Democrazia Cristiana Sindaco
30 maggio 1990 23 aprile 1995 Giovanni Miliani Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Giovanni Miliani Centro-sinistra Sindaco
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Giovanni Miliani Centro-sinistra Sindaco
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Giovanni Battista Torresi Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Giovanni Battista Torresi Lista civica Sindaco
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Luisella Tamagnini Pioraco nel cuore Sindaco
27 maggio 2019 9 giugno 2024 Matteo Cicconi Lista civica Sindaco
9 giugno 2024 in carica Matteo Cicconi Prolaqueum Sindaco

Il comune appartiene alla Comunità montana Alte Valli del Potenza e Esino.

Sport

Calcio

La squadra di calcio locale, la Mancini Ruggero Pioraco, gioca in Prima Categoria, e i colori sociali sono il giallo e il rosso. Nella stagione 2013/2014 si aggiudica il titolo di campione, ottenendo la promozione in Seconda Categoria; l'anno seguente, a seguito della vittoria in finale playoff, la squadra, dopo oltre 30 anni, ottiene la promozione in Prima Categoria.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Scheda sull'area archeologica di Monte Primo Archiviato il 24 giugno 2007 in Internet Archive. sul sito della Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche.
  5. ↑ Comune di Pioraco, Statuto comunale (PDF), art. 2 c. 3.
  6. ↑ Alessandro Delpriori, Barbara Mastrocola, Luca Signorelli, Annunciazione e Martirio di San Sebastiano, in Lorenzo de Carris e i pittori eccentrici nelle Marche del primo Cinquecento, a cura di Alessandro Delpriori, catalogo di mostra, Perugia, 2016, pagg. 78 - 79.
  7. ↑ Dati tratti da:
  8. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 https://amministratori.interno.it/

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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