Pleurophyllum

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Pleurophyllum
Pleurophyllum speciosum
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae

Basal grade

SottotribùCelmisiinae
GenerePleurophyllum
Hook.f., 1844
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae
GenerePleurophyllum
Specie

Pleurophyllum Hook.f., 1844 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Basal grade) e sottotribù Celmisiinae.

Etimologia

Il nome del genere "Pleurophyllum" deriva dal greco "pleuron" (pleura), che significa "costola", e "phyllon" (phyllon), che significa "foglia".

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Joseph Dalton Hooker (1817-1911) nella pubblicazione "Botany of the Antarctic Voyage … Volume 1. Flora Antarctica" (Bot. Antarct. Voy. I. (Fl. Antarct.). 1: 30, t. 22, 24) del 1844.

Descrizione

Il portamento
Pleurophyllum criniferum
Le foglie
Pleurophyllum hookeri
Infiorescenza
Pleurophyllum speciosum

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo erbaceo perenne robusto di tipo rosulato. Tutte le piante sono ricoperte da peli sericei argentati a peli bianco-tomentosi.

Fusto. La parte aerea normalmente è eretta e semplice o poco ramosa.

Foglie. Le foglie in genere sono grandi e disposte in modo alternato e sessile. Sono presenti sia foglie basali (in rosette) che cauline (più ridotte). La lamina è semplice con forme da ampiamente ellittiche a obovate con apici subacuti; i margini sono interi o dentati. La superficie abassiale, nella maggior parte delle specie, è ricoperta da un denso tomento bianco-ferruginoso (tricomi lunghi a forma di "T" o di "Y", o lepidoto-lucenti). La consistenza varia da coriacea a subcarnosa. Sono presenti da 30 a 40 venature parallele. Le foglie cauline hanno forme strettamente ellittiche con 5 - 9 venature.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono sia scapose (capolini solitari) che composte da alcuni capolini in formazioni racemose. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato (raramente discoidale o disciforme). I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche-depresse, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme lineari-lanceolate e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 - 3 serie. Il ricettacolo, alveolato, in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): da 15 a 30 per capolino sono femminili e sono disposti su 1 - 3 serie; la forma è ligulata (zigomorfa); a volte sono presenti degli staminoidi;
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (60 per capolino) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco);

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite nelle isole Antipodes e Macquarie (a sud della Nuova Zelanda).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:

Il genere Pleurophyllum (insieme alla sottotribù Celmisiinae) è incluso nel lignaggio "Basal grade". In particolare fa parte del sottogruppo relativo agli areali dell'Oceania.

Il genere di questa voce, insieme ai generi Macrolearia e Damnamenia è a capo del clade "Pleurophyllum" (uno dei due cladi in cui è suddivisa la sottotribù Celmisiinae). Questo clade è definito dalle corolle dei fiori del disco ciatiforme (a forma di coppa) e colorate dal viola al rosso scuro (carattere assente negli altri membri delle Celmisiinae). Altre caratteristiche significative del clade sono: la particolare forma di crescita (piccolo-arboreo), la presenza di specifici tricomi nelle foglie e nelle corolle a disco, la morfologia dei bracci dello stilo e la presenza/assenza di staminodi e nella morfologia degli acheni.

In precedenti trattazioni questo genere è descritto all'interno della sottotribù Hinterhuberinae (ora sinonimo della sottotribù Baccharidinae).

I caratteri distintivi del genere di questa voce sono:

  • il portamento di queste specie è erbaceo robusto;
  • le infiorescenze sono di tipo racemoso;
  • la forma delle foglie è ampia con molte venature longitudinali.

Il livello di ploidia principale è 12x (ma anche 10x, 24x, 32x, 36x e 48x).

Specie

Questo genere comprende 3 specie:

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 4 5 Nesom 2020.
  3. 1 2 3 4 (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens KEW. URL consultato il 9 gennaio 2024.
  4. ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 9 gennaio 2024.
  5. ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 9 gennaio 2024.
  6. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 9 gennaio 2024.
  7. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  8. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  9. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  10. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 589.
  11. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pagg. 284 e 301.
  12. ↑ (EN) nzflora, su nzflora.info, p. Pleurophyllum Hook.f.. URL consultato il 9 gennaio 2024.
  13. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  14. ↑ (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  15. ↑ Judd 2007, pag. 522.
  16. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.
  17. ↑ Saldivia et al. 2022.

Bibliografia

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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