Potez 670

Potez 670
Descrizione
Tipocaccia di scorta, intercettore, bombardiere leggero
Equipaggio2
CostruttoreFrancia (bandiera) Potez
Data primo volo29 marzo 1939
Utilizzatore principaleFrancia (bandiera) Armée de l'air
Esemplari1
Dimensioni e pesi
Lunghezza10,80 m
Apertura alare15,10 m
Altezza3,27 m
Superficie alare32,50 m²
Allungamento alare3 200 kg
Peso max al decollo4 730 kg
Capacità combustibile1 000 litri
Propulsione
Motore2 radial1 Hispano-Suiza 14AB 12/13
Potenza800 hp
Prestazioni
Velocità max550 km/h a 6 000 m
Velocità di crociera440 km/h a 3 000 m
Autonomia2 000 km
Tangenza10 000 m
Armamento
Mitragliatrici2 MAC 1934 calibro 7,5 mm
Cannoni3 Hispano-Suiza HS.404 calibro 20 mm
Notedati riferiti al Potez 671

dati tratti da Dimensione Cielo. Aerei stranieri della Seconda Guerra Mondiale. Caccia Francia Vol.1

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Il Potez 671 fu un caccia di scorta, intercettore e bombardiere leggero, biposto e monoplano ad ala bassa, sviluppato dalla azienda aeronautica francese Potez sul finire degli anni trenta del XX secolo e rimasto allo stadio di prototipo.

Storia del progetto

Nel 1936 lo stato maggiore dell'Armée de l'air emise una specifica relativa ad un caccia triposto dotato di una autonomia di tre ore al 90% delle velocità massima. Nel 1938 il capo di stato maggiore dell'Armée de l'air Joseph Vuillemin effettuò una visita ufficiale in Germania, dove ebbe modo di vedere il potenziale della Luftwaffe, tra cui caccia bimotore Messerschmitt Bf 110. Al suo ritorno in Francia, Vuillemin modificò la specifica AC 3, eliminando uno dei membri dell'equipaggio previsti.

In risposta a questa specifica l'ufficio tecnico della Potez propose un derivato del precedente bimotore Potez 631, designandolo Potez 670. I suoi concorrenti nel programma, denominato AC3, furono il Caudron C.900, l'Hanriot H.220, e il Lioré et Olivier LeO 50 (poi divenuto SNCASE SE.100) e il Payen 323.

Descrizione tecnica del Potez 671

Caccia di scorta, intercettore e bombardiere leggero, monoplano ad ala bassa di costruzione interamente metallica. L'ala bilongherone aveva pianta ellittica, e profilo aerodinamico migliorato rispetto al precedente Potez 631. L'impennaggio di coda era di tipo bideriva. I serbatoi di carburante avevano una capacità totale di 1 000 litri.

I propulsori erano due radiali Hispano-Suiza 14AB 12/13 a 14 cilindri raffreddati ad aria, eroganti la potenza di 800 hp . I motori erano invertiti, con un'elica che ruotava in senso orario e l'altra in senso antiorario, per minimizzare la coppia. Il carrello d'atterraggio era triciclo posteriore retrattile, con le ruote principali che si ritraevano completamente all'indietro nella parte posteriore delle gondole motori. Il ruotino di coda era anch'esso completamente retrattile.

L'armamento si basava su due cannoni Hispano-Suiza HS.404 da 20 mm e due mitragliatrici MAC 1934 calibro 7,5 mm posizionati nel muso, e un cannone da 20 mm o due mitragliatrici da 7,5 mm montati su affusto mobile sul retro del posto di pilotaggio per la difesa del settore posteriore.

Impiego operativo

Il primo prototipo del Potez 670, il n. 01, effettuò il suo primo volo il 30 marzo 1939, alimentato da due motori Gnome-Rhone 14M-3 da 690 CV con capottatura di larga sezione. Le prestazioni con il motore Gnome-Rhone risultarono deludenti, in quanto il velivolo raggiunse una velocità massima di 460 km/h, una di crociera di 412 km/h e un'autonomia di 1 800 km. Il velivolo fu quindi modificato con l'adozione di due nuovi motori radiali Hispano-Suiza 14AB 12/13 eroganti la potenza di 800 hp a 0 m e di 735 hp in quota. Con questa motorizzazione il velivolo, ora designato Potez 671-01, andò in volo per la prima volta nel luglio 1939, e raggiunse una velocità massima di 500 km/h. La SNCAC, che aveva assorbito la Potez in seguito alla legge sulla nazionalizzazione dell'industria aeronautica, propose lo sviluppo di versioni dotate di motorizzazione e armamento più potenti, ma la cosa non ebbe seguito. Il prototipo del Potez 671 effettuò pochi voli di prova, e fu distrutto in un attacco durante l'avanzata tedesca del maggio-giugno 1940. Venne emesso un ordine per la realizzazione di 40 Potez 671 C2 presso la fabbrica di Meaulte, ma nessuno degli aerei venne prodotto prima dell'armistizio del 22 giugno 1940.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni