Psiadia Jacq., 1797 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Bellis lineage) e sottotribù Grangeinae.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Nicolaus Joseph von Jacquin (1727-1817) nella pubblicazione "Plantarum Rariorum Horti Caesarei Schoenbrunnensis Descriptiones et Icones. Vienna, London" (Pl. Rar. Hort. Schoenbr. 2: 13, t. 152 ) del 1797.


Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo arbustivo con superfici glabre o pubescenti.
Fusto. La parte aerea è eretta, semplice o ramosa. Gli steli possono essere da glabri a glabri-viscidi o densamente tomentosi.
Foglie. Le foglie sono disposte in modo alternato e sono picciolate. La lamina varia oblunga-ellittica a lanceolata. Gli apici sono da acuminati a mucronati. I brodi sono da interi a seghettati. Le venature sono pennate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da diversi capolini raccolti in formazioni corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo disciforme. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, non carenate, con forme da oblunghe a lanceolate, con apici ottusi, con margini da membranosi a ialini e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato e scalato su 3 - 4 serie. Il ricettacolo, fimbriato, a protezione della base dei fiori è fornito da minute pagliette; la forma piano-convessa. I peduncoli sono lunghi 2 cm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco).
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in Africa orientale e meridionale, Penisola Arabica e India.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:
Il genere Psiadia (insieme alla sottotribù Grangeinae) è incluso nel lignaggio "Bellis lineage" relativo agli areali dell'Africa, Madagascar e Asia sud-est. La sottotribù Grangeinae è divisa in tre gruppi: un gruppo eterogeneo, uno denominato "Psiadia group" e alcuni taxa Incertae sedis. Il genere di questa voce è incluso nel "Psiadia group".
Alcune ricerche relative all'areale dell'Africa orientale, Madagascar e delle Isole dell’Oceano Indiano supportano per una origine africana del genere, ma anche un forte sostegno per la non monofilia dello stesso. Sono stati individuati due eventi dispersivi che hanno generato due cladi separati. Nidificati tra i due cladi si trovano alcuni taxa dei generi Nidorella, Grangea, Eschenbachia e altri.
Si propone inoltre si includere nel presente genere la specie Sarcanthemum coronopus Cass. con il nome di Psiadia coronopus (Lam.) Balf. f.
I caratteri distintivi del genere sono:
Questo genere comprende 64 specie:
A - B - C
D - F - G - H
I - L - M - N - P
Q - R - S - T - V
Nota: in base alle ultime ricerche molecolari di tipo filogenetico alcune specie di questo genere dovrebbero essere trasferite alla sottotribù Eschenbachiinae G.L.Nesom, 2020:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: