Raillardella(A.Gray) Benth. & Hook.f., 1873 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Madiinae.
Il nome del genere deriva da una variante ortografica del nome del genere botanico Railliardia (sinonimo di Dubautia) e il latino "-ella" (diminutivo).
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanici Asa Gray (1810-1888), George Bentham (1800-1884) e Joseph Dalton Hooker (1817-1911) nella pubblicazione "Genera Plantarum ad exemplaria imprimis in herbariis Kewensibus" (Gen. Pl. Kew. 2(1): 442) del 1873.




Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo perenne.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta e scapiforme, semplice o ramosa. La parte sotterranea è rizomatosa. Altezza media: 1-50 cm.
Foglie. Sono presenti perlopiù foglie basali, rosette sessili a disposizione opposta. Le lamine hanno delle forme lanceolate o oblanceolate fino a lineari; i margini sono interi, talvolta denticolati: le facce sono glabre o sericee e/o stipitate-ghiandolari.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari e scapiformi; raramente le infiorescenze sono aperte di tipo corimboso. I capolini, di tipo radiato o discoide, sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da 1-13 brattee disposte su una serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee involucrali hanno delle forme lanceolate o oblanceolate fino a lineari; la consistenza è erbacea e ciascuna avvolgente parzialmente un ovario ligulato. Il ricettacolo è piatto o convesso, può essere ispido o glabro, è inoltre provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 3-25 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma degli acheni dei fiori del raggio sono affusolati, clavati con facce strigose; i pappi sono mancanti o formati da 8–30 scaglie ciliate o piumose. Gli acheni del disco sono più o meno uguali. Il pappo dei fiori del disco è formato da scaglie cigliate-piumose a forma subulata.
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così, anche su lunghe distanze, i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite in California, Nevada e Oregon. Le specie di Raillardella sono endemiche dell'ovest nordamericano, con centri di diversità nelle Sierra Nevada e nelle Coast Ranges della California.
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 3 specie:
Questo genere appartiene alla sottotribù Madiinae della tribù Madieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee dell'involucro che in parte o del tutto racchiudono l'ovario dei fiori del raggio oppure il relativo achenio; dal ricettacolo che è del tutto o parzialmente provvisto di pagliette (nei capolini discoidi le pagliette sono indistinguibili dalle brattee dell'involucro).
Raillardella è il genere più basale (ancestrale) dell'intero gruppo e alcune caratteristiche cromosomiche sono condivise con il genere Arnica (sottotribù Arnicinae). Inoltre è considerato una delle linee che (1) conservano l'abito perenne ancestrale della tribù e (2) in alcuni casi ha perso i fiori ligulati, un tratto considerato una derivazione evolutiva indipendente rispetto ad altre linee della subtribù Madiinae. Le specie del genere di questa voce mostrano una transizione da forme erbacee a quelle subalpine, con adattamenti ecologici distinti; radiazione che è considerata parte di un più ampio processo di allopoliploidia e diversificazione ecologica nelle Madieae.
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Raillardella è: 2n = 34 e 36. Ma anche 2n = 68 e 70 (specie poliploidi).